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Formula Uno, Gp di Stiria: la Mercedes fa doppietta, la Ferrari fa harakiri

La Mercedes domina il secondo appuntamento del Mondiale di Formula Uno. Lewis Hamilton centra la prima vittoria stagionale nel Gp dello Stiria d'Austria davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas e al pilota della Red Bull Max Verstappen. Incidente al via per le due Ferrari che abbandonano la gara in anticipo. Delusione per il team principal del Cavallino Rampante Mattia Binotto

“E mica può essere sempre Natale”. Nel secondo Gran Premio del Mondiale di Formula Uno la Ferrari non riesce a ribaltare a proprio favore la situazione come la scorsa settimana e cede il passo alla Mercedes. Lewis Hamilton, dopo il quarto posto del Gp d’Austria, centra la prima vittoria stagionale davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas e a Max Verstappen, superato a cinque giri dalla fine proprio dal pilota finlandese.

Le Ferrari abbandonano la gara anzitempo. Scattate rispettivamente dalla decima (Vettel) e dalla quattordicesima posizione (Leclerc, penalizzato di 3 posizioni per aver ostacolato Kvyat in qualifica) le due vetture entrano in collisione alla curva 3, subito dopo la partenza: Leclerc, nel tentativo di superare il collega di scuderia Sebastian Vettel, si lancia in una manovra troppo azzardata, urta la monoposto del pilota tedesco e mette fine alla gara di entrambi. Un errore madornale del giovane fuoriclasse monegasco che vanifica tutto ciò che di buono aveva fatto il Cavallino Rampante sette giorni fa.

Formula Uno, Hamilton perfetto, Bottas coglie l’attimo: Ferrari senza voto

Lewis Hamilton domina in lungo e largo il Gran Premio di Stiria e centra la prima vittoria stagionale. Il pilota inglese, scattato dalla pole position, difende la posizione dagli attacchi di Verstappen al via e rifila quasi quattordici secondi di distacco al compagno di squadra Bottas. Come in occasione del Gp d’Austria della scorsa settimana, anche i giri iniziali della seconda prova sono caratterizzati da un colpo di scena. Dopo il ritiro di Verstappen, tocca alle Ferrari abbandonare in anticipo il circuito del Red Bull Ring.

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel, pilota della Ferrari (foto by @imagephotoagency)

Charles Leclerc ci mette troppa foga e nel tentativo di superare il compagno di squadra Sebastian Vettel entra in collisione con la monoposto del tedesco e pone fine alla gara di entrambi.  Da lì in poi sarà un monologo Mercedes che riesce a centrare anche la doppietta grazie al sorpasso di Bottas ai danni di Verstappen al giro 66. Nel finale ci pensano Albon, Norris, Perez e Stroll a dar brio al Gran Premio con una serie di sorpassi e controsorpassi che alla fine premiano proprio il pilota della Red Bull che chiude davanti alla Mclaren e alle due Racing Point.

Formula Uno, weekend da dimenticare per la Ferrari: deluso Binotto

Weekend nero per la Ferrari, iniziato male e finito peggio. Le prove libere del venerdì non avevano registrato miglioramenti rispetto allo scorso appuntamento, mentre le qualifiche di sabato condizionate dalla pioggia hanno letteralmente tagliato le gambe alla scuderia di Maranello. Il ritiro di Leclerc-Vettel è stato un colpo duro da digerire per il team principal Mattia Binotto che ai microfoni di SkySport ha manifestato tutta la sua delusione: “Leclerc? In questo momento non è importante trovare il colpevole. L’obiettivo è di continuare a lavorare insieme per migliorare la vettura. In queste prime gare è fondamentale conquistare punti, peccato che entrambe le monoposto non siano riuscite a tagliare il traguardo“.

Mattia Binotto
Mattia Binotto, team principal della Ferrari (foto by @imagephotoagency)

Ha ammesso le proprie colpe ed ha chiesto scusa a Sebastian Vettel per l’incidente provocato Charles Leclerc: “Ho fatto un disastro, sono deluso perchè ho impedito alla squadra di cogliere un’ottima opportunità. C’era la possibilità di fare una buona gara. Mi son scusato con Seb. Devo essere onesto, oggi non sono stato bravo”.

Errore grossolano, ma non c’è tempo per piangersi addosso. La Ferrari deve assolutamente voltare pagina per provare a rifarsi nel Gran Premio d’Ungheria. All’Hungaroring il Cavallino Rampante dovrebbe apportare delle modifiche alla vettura nella speranza che possano rivelarsi decisive per dare filo da torcere alla Mercedes che, nonostante siano state disputate solamente due gare, sembra già lanciata verso il settimo titolo Piloti e Costruttori consecutivo.

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