Quarantena League, Esports ai tempi del coronavirus: tremano i ricavi e PlayStation5

Quarantena League, Esports ai tempi del coronavirus: tremano i ricavi e PlayStation5. Coronavirus senza alcuna pietà. Adesso più che mai i i giochi elettronici competitivi hanno paura, stessa cosa per il popolo italiano che dovrà restare all’interno della propria abitazione almeno fino al 3 aprile, con il forte auspicio che tutto possa essere risolto il più in fretta possibile. Ma se da un lato i videogiochi e gli eSports rappresentano sulla carta una buona soluzione per trascorrere del tempo in maniera divertente e rilassante, dall’altro la celebre maison Ea Sports ha deciso di interrompere i vari eventi relativi ai circuiti di competizione elettronica, comprese le serie Global di Fifa 2020 e i diversi tornei live, ciò per tutelare la salute di tutti.

Coronavirus, l’Italia si ferma ma il gaming no

Il nostro paese è costretto a fermarsi in un’ottica di bene comune: sospesa a tempo indeterminato la Serie A, il torneo nazionale ufficiale, fino a nuove disposizioni. Anche gli eventi gaming sparsi per il mondo sono stati bloccati, tra questi l’Electronic Entertainment Expo (E3); idem per le altre kermesse di rilievo appartenenti al panorama del gaming quali il Mobile World Congress di Barcellona, evento di spicco da oltre 100.000 persone e un impatto di quasi 500 milioni di euro e 15.000 posti lavorativi. In termini di revenues, ovvero di ricavi, gli eSports valevano circa 470 milioni di dollari già nel 2016, ma con il Coronavirus le stime ottimistiche targate Newzoo che davano i giochi elettronici competitivi abbattere abbondantemente il miliardo di dollari potranno di certo assottigliarsi entro la fine del 2020.  Staremo a vedere.

Nello stesso tempo l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus sembra avere, per fortuna, ripercussioni positive sul mercato dei videogiochi e del networking: con più tempo a disposizione, la popolazione cinese ha incrementato ad esempio il traffico di dati e la propria presenza online, divertendosi a suon di videogame.  Si registrano un numero molto maggiore di utenti attivi rispetto ai mesi precedenti, ciononostante è a rischio il lancio delle nuove piattaforme quali Xbox Series X e PlayStation 5, che era previsto in prossimità del periodo natalizio 2020.

Ciò significa che il Coronavirus riesce a spostare anche gli equilibri del comparto videoludico: in caso di lancio (ad oggi assai difficile) delle due nuove console nel mese di dicembre, esso potrà avvenire in unità ridotte e con un’offerta assai limitata e una prezzistica decisamente più elevata rispetto agli standard iniziali. Riassumendo: l’attesa degli utenti di vedere sul mercato le nuove piattaforme del gaming cresce giorno dopo giorno, purtroppo però i fornitori di Microsoft e Sony stazionano per una fetta consistente proprio in Cina e di questi tempi farebbero molta fatica a rispondere al meglio e a pieno ritmo alle esigenze di customer satisfaction e alla curva di domanda che lievita, ancor di più se si è costretti a restare chiusi in casa per un periodo molto lungo.

La Quantena League può essere di buon auspicio?

Non resta che aspettare qualche buona notizia. Intanto, il celebre programma televisivo Le Iene ha lanciato in queste ore la nuova “Quarantena League”, una competizione a cui parteciperanno le stelle del calcio italiano che si sfideranno, comodi nel salotto di casa, a Fifa 2020. Torneo che sarà trasmesso in diretta sul sito iene.it e sui canali social de Le Iene. Tra i partecipanti ci saranno Mario Balotelli, Marco Materazzi, Fabio e Paolo Cannavaro, Ciro Immobile, Andrea Pirlo, Ciro Ferrara, Massimo Oddo. I match saranno commentati da Pierluigi Pardo e dall’ironia della Gialappa’s Band, da giovedì 19 marzo alle ore 12, fino alla finalissima di lunedì 23 marzo.