lunedì, 6 Luglio 2020 - 14:52
Non solo Calcio Tennis, il tetto il Mondo è di Sinner e Berretini. Questa settimana.

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Tennis, il tetto il Mondo è di Sinner e Berretini. Questa settimana.

Il tetto del mondo del Tennis, per questa settimana, si colora di azzurro e si chiama Yannik Sinner e Matteo Berrettini.

Il primo, Yannik Sinner, un talento assoluto strappato allo sci e consegnato al Tennis: guardatelo mentre scende durante un gigante prima della sua conversione (buon per lui). Il secondo è un talento del lavoro, della dedizione e della volontà supportata da un fisico bestiale.

Si, è vero, Sinner ha vinto l’ATP Next Gen (una sorta di ATP Final riservato agli Under 21) ma questo non cambia di una virgola la qualità dell’impresa: erano presenti, oltre che un montepremi di tutto rispetto (1.250.000),  i migliori del mondo a partire dall’australiano de Minaur, n. 18 al mondo, battuto proprio in finale in tre set da Sinner.

La finale l’ha vista anche Novak Djokovic, il numero due al mondo dietro Nadal e prima di Federer. Djokovic si è allenato diverse volte con Sinner all’Accademia di Riccardo Piatti e non ha dubbi quando dice che averlo visto vincere in quel modo contro de Minaur è stato impressionante. Educato, rispettoso e costantemente in crescita: con Piatti saprà raggiungere i livelli che gli competono. E’ un passaggio di consegne? Forse no, ma poco ci manca.

E Berrettini? Si certo, alle Finals di Londra non può correre per vincere ma è lì, tra i primi otto del mondo. C’è senza avere tolto nulla a nessuno. Nel corso dell’anno è stata impressionante le velocità con cui ha migliorato i suoi punti deboli. Con quella struttura fisica così importante (196 cm x 95 kg) nessuno poteva prevedere miglioramenti così veloci e strutturali.

L’Italia assiste, ammira e spera: gli anni ’70 sono un pò troppo lontani e il loro ricordo è oramai sbiadito.

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