Tennis Next Gen ATP, Sinner: sconfitta senza conseguenze

Sinner si è concesso una pausa contro il mancino francese Humbert

Lo strepitoso ruolino di marcia di Sinner ai Next Gen ATP di Milano ha permesso il vuoto (apparente) nell’incontro di ieri sera contro Humbert.

Infatti, nei primi due incontri, l’esordio contro lo statunitense Tiafoe e il successivo contro lo svedese Ymer, il 18enne di San Candido ha mostrato un tennis solido e pieno di ottimi spunti come il rapidissimo gioco di gambe dovuto al suo peso ‘leggero’ (75 kg) rispetto all’altezza (188 cm), accompagnato da una lucidità non comune nel piazzare il colpo.

E’ vero che le Next Gen ATP Finals si giocano con regole proprie (a proposito, siamo sicuri che prima o poi non si estendano al torneo maggiore?) ma le indicazioni che si ricevono (il percorso in ATP series di chi ha partecipato in questi due anni di competizione lo testimonia) sono assolutamente veritiere per la carriera dei Next Gen.

Già qualificato per le semifinali di stasera (diretta Supertennis dalle 19 con de MinaurTiafoe; a seguire, non prima delle 21, Sinner-Kecmanovic), Sinner si è dunque concesso una pausa contro il mancino francese Humbert (n. 55 della classifica ATP) dichiarando poi che era contento (solo?) di come aveva servito essendo stato diverse volte sotto 0-40. In effetti la lucidità e la freddezza, soprattutto quando è sotto pressione o in svantaggio, sono qualità che in Yannik Sinner iniziano a fare la differenza.

E così, il ‘pupone’ azzurro potrà dimostrare al pubblico del Palalido se e quanto ha ancora da lavorare o se i suoi fondamentali, tennistici e di mentalità, sono già buoni per il salto di qualità (Sinner è al momento n. 95 del mondo).

 

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