16 Ottobre 2019 | 23:52
  • Atalanta

Atalanta, Percassi: “A Zagabria sarà la notte di Gomez. Gasperini se la gioca con Guardiola”

Le parole del presidente, alla Gazzetta dello Sport, prima del debutto in Champions contro u croati.

Da Zagabria a Zagabria. Antonio Percassi, presidente dell’Atalanta, è pronto al debutto in Champions, nello stesso Stadio in cui la sua Atalanta superò il primo turno della Coppa Uefa 1991, conclusasi poi ai quarti di finale, il risultato europeo migliore mai raggiunto dal club. Ha voluto partire da quell’eperienza, Percassi, nel corso di una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport:

Ancora Zagabria, dopo quasi trent’anni, presidente: cosa ricorda di quella partita? “All’andata era finita 0-0, e non credevamo più al passaggio del turno perchè, in casa loro, stavamo perdendo 1-0. Ricordo che in campo ce ne demmo di santa ragione….”

10 anni fa, quando ha ripreso in mano le redini del club, pensava di trovarsi in Champions? “Onestamente no. Cerco di mantenere i piedi per terra, per questo, ogni anno, dico ai miei: pensiamo a salvarci. Siamo cresciuti gradualmente: abbiamo fatto le elementari, le medie, le superiori e ora siamo all’università. Dobbiamo entrarci in punta di piedi, e imparare da chi ha più esperienza di noi”.

Si temeva un sorteggio difficile: Possiamo giocarcela con tutti. Dobbiamo avere, ovviamente, rispetto per gli avversari che hanno maggior esperienza di noi. L’esperienza, a questi livelli, è una componente fondamentale”.

Come si immagina la sfida tra Gasperini e Guardiola? “Oggi il calcio inglese è il migliore al mondo, e Guardiola ha una marcia in più. Come il nostro allenatore, sono convinto che se la giocheranno”.

Gasperini a vita: è possibile? “Io ci metterei la firma. Ci stiamo conoscendo poco a poco, è un tecnico esigente, che chiede sempre di migliorare. A volte litighiamo, ma questo è normale”.

Si aspetta di vedere il vero Gomez? Sarà la sua notte, ve lo assicuro. E’ lui che ci ha abituato troppo bene, e noi tendiamo, forse, a pretendere troppo da lui”.

Giocare a San Siro: come se lo immagina? “Mi aspetto uno stadio pieno, almeno contro il City: 30000 bergamaschi e 10000 spettatori neutrali. Io, da amante del calcio, il City andrei a vederlo”.

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