Home Notizie Calcio Estero Neymar rischia il carcere: irregolarità nel trasferimento dal Santos al Barcellona

Neymar rischia il carcere: irregolarità nel trasferimento dal Santos al Barcellona

Neymar rischia sei anni di carcere per corruzione

La vicenda risale al 2013, anno in cui Neymar è passato dal Santos al Barcellona. E ora il calciatore brasiliano rischia davvero grosso per alcune irregolarità di quel trasferimento. Oltre all’attaccante, sono indagati anche il padre, l’attuale e il precedente presidente del club catalano, ossia Josep Maria Bartomeu e  Sandro Rossell.

L’accusa a Neymar

neymar real madrid - Neymar rischia il carcere: irregolarità nel trasferimento dal Santos al Barcellona
Neymar rischia fino a sei anni di carcere. L’accusa per lui è di corruzione

A occuparsi del caso è il giudice di Barcellona Josè Maria Vazquez Honrubia. Quest’ultimo ha stabilito che l’accusa per il fantasista verdeoro è di tentata corruzione. Neymar rischia fino a sei anni di carcere. Saranno però tre i giudici che si dovranno pronunciare e questo potrebbe allungare e non di poco i tempi del processo. Questo potrebbe senza alcun dubbio avvantaggiare la difesa degli imputati. La situazione resta però assolutamente delicata.

La storia

Neymar - Neymar rischia il carcere: irregolarità nel trasferimento dal Santos al Barcellona
Neymar con la maglia del Barcellona

La vicenda è abbastanza complicata e intricata. Inizialmente il Barcellona aveva dichiarato che la somma versata al Santos era di 57,1 milioni di euro. Di questi 17,1 andavano al club brasiliano, mentre i restanti 40 spettavano alla famiglia di O’Ney. Seconda la giustizia sportiva spagnola però la cifra ammontava a 83,3 milioni di euro. L’inchiesta è partita da una denuncia del fondo Dis, che deteneva una percentuale del cartellino del calciatore brasiliano. Secondo tale fondo infatti la società catalana e l’attuale fantasista del Paris Saint-Germain si sarebbero accordati per occultare le reali cifre dell’operazione. Ed è da qui che nasce l’accusa di corruzione. Nella sua deposizione. Neymar ha dichiarato che all’epoca il suo unico pensiero era soltanto quello di giocare a calcio e che si fidava ciecamente di suo padre, che era anche il suo agente. Insomma, una storia a dir poco intricata, su cui però la giustizia sta cercando di fare chiarezza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

RESTA AGGIORNATO CON LE ULTIME NOTIZIE DELLA TUA SQUADRA DEL CUORE, CLICCA QUI