calciomercato-giuseppe-rossi-bologna-1280×720

Serie A news: nessuna squalifica per Giuseppe Rossi

Giuseppe Rossi si salva dalla squalifica

Giuseppe Rossi era stato trovato positivo a una sostanza proibita al termine della gara del maggio scorso, vedendo di fronte Benevento e Genoa e rischiando una lunga e pesante squalifica. Il tribunale nazionale antidoping, invece, non ha pronunciato alcuna sentenza di squalifica per l’ex attaccante della nazionale italiana, richiamandolo severamente a prestare una maggiore attenzione nelle proprie cure personali. L’attaccante non rischia così di rimanere fermo per un altro periodo di tempo, ma può continuare ad allenarsi per conto suo, aspettando magari la chiamata di un club in cui ritornare a dare il proprio contributo anche in fase realizzativa.

La vicenda prima della squalifica

Siamo alla fine della sfida del massimo campionato scorso tra giallorossi sanniti e rossoblu genoani: la vittoria dei padroni di casa è arrivata negli ultimi istanti di gara, realizzando il tiro decisivo Diabaté a tre minuti dalla fine del tempo regolamentare.Giuseppe Rossi, entrato poco prima del quarto d’ora della ripresa al posto di Medeiros, disputa una discreta mezz’ora, provando anche a rendersi pericoloso in più occasioni, ma senza troppo successo. A fine incontro, il sorteggio dell’antidoping sceglie lui e altri tre giocatori (due per squadra, n.d.r.), trovando poi nelle analisi una sostanza non ammessa. Il giocatore si difende, spiegando che si tratta di qualcosa che si può trovare in un collirio e che ne faceva uso abbastanza abituale per la presenza di un glaucoma. Vengono fatte le controanalisi come da prassi e il risultato è lo stesso: ancora presenza di dorzolamide. Di cosa si tratta? E’ un agente diffuso in molti colliri, come si diceva poco fa, aiutando a diminuire la pressione all’interno dell’occhio. Più semplicemente, il dorzolamide porta ad un’inibizione dell’anidrasi carbonica, ovvero riduce l’efficacia di un enzima capace di catalizzare la reazione esistente tra anidride carbonica e acqua. Il processo è importante perché aiuta l’occhio umano in vari momenti della giornata, evitando problemi più seri come un eccessivo arrossamento. Il processo sportivo, invece, viene istruito velocemente, andando per direttissima e chiedendo la procura nazionale una squalifica di un anno. Il giocatore italo-americano si professa innocente, seppure non spieghi con precisione i motivi che lo avevano indotto ad assumere quel farmaco senza darne tempestiva comunicazione. Come riportato sui principali portali di notizie sportive, tra cui tuttomercatoweb.com, la sentenza è arrivata in pochissimo tempo, giudicando l’atleta non colpevole.

GIOCA E VINCI

Footballnews24.it è stato riconosciuto come portale di informazione tra i più attendibili secondo Google News. Se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie clicca qui

BlogNews

Other Articles

Leave a Reply

X
Consigliato
banner deposito
X
Show