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Inter-Psv Eindhoven e Barcellona-Tottenham decisive per il passaggio agli ottavi di finale

INTER CHAMPIONS TOTTENHAM / Tra le pagine più conosciute della cultura greca si annovera da sempre il mito di Pandora, racconto tramandato da Esiodo ne “Le opere e i giorni”. La storia narra della vendetta di Zeus, desideroso di punire Prometeo per aver portato il fuoco agli uomini. Il padre degli dei, un giorno, decise di regalare a Pandora un bellissimo scrigno con la raccomandazione di non aprirlo per nessuna ragione al mondo. La giovane fanciulla, però, assalita dalla curiosità, fece l’esatto contrario, procurando la fuoriuscita di tutti i mali che da lì in avanti affliggeranno l’umanità. Sul fondo del cofanetto rimase soltanto la speranza, l’unica cosa in grado di alleviare l’esistenza del genere umano.

E la speranza è, appunto, il sentimento predominante in casa Inter. La speranza di non aver pregiudicato il cammino europeo, la speranza di avere nel Barcellona un fido alleato, la speranza che la partita contro il Tottenham abbia rappresentato un semplice incidente di percorso. La disfatta di Wembley porta con sé una verità assoluta: i nerazzurri non sono più artefici del proprio destino, intrecciato irrimediabilmente con quello degli inglesi. Non è bastata l’ennesima prova d’autore di De Vrij e Skriniar, contro i quali sono andati a sbattere ripetutamente i forti attaccanti avversari. Non è bastato nemmeno il carisma di Borja Valero, capace di entrare in campo e dare subito equilibrio e qualità alla manovra nerazzurra. A dieci minuti dal termine, ad una manciata di passi dal traguardo, il gol di Eriksen materializza incubi e paure di Icardi e compagni, rimandando tutto all’ultima partita del girone.

Il Barcellona non perde al Camp Nou dal 2013

Messi-Barcelona

BARCELLONA QUALIFICAZIONE GIRONE / La qualificazione agli ottavi di finale, dunque, si deciderà negli ultimi novanta minuti. L’Inter ospiterà gli olandesi del Psv, ma i tifosi sugli spalti e quelli che guarderanno la partita comodamente da casa seguiranno con estrema attenzione l’evolversi degli eventi di Barcellona-Tottenham. I nerazzurri sono costretti a battere la squadra di Van Bommel e a sperare che i blaugrana, già qualificati, fermino Kane e compagni. Nel caso in cui gli inglesi e gli italiani arrivassero a pari punti, sarebbero i primi a passare al turno successivo per la migliore differenza reti maturata negli scontri diretti.

A meno di due settimane dalla partita decisiva, c’è un dato che rassicura gli uomini di Spalletti. Il Barcellona non perde al Camp Nou da 2050 giorni: risale, infatti, al 1 maggio 2013 l’ultima sconfitta europea dei blaugrana tra le mura amiche. Sul fondo dello scrigno di Pandora è rimasta la speranza, sentimento più vivo che mai in casa Inter.