Serie A notizie Inter Nuovo Stadio Inter e Milan, Comune: non si costruisce con carte bollate

Nuovo Stadio Inter e Milan, Comune: non si costruisce con carte bollate

Dalla Giunta erano arrivati segnali di poca disponibilità per le cubature e per la demolizione del Meazza

L’Assessore all’Urbanistica del Comune di Milano reagisce così alla lettera che Inter e Milan hanno inviato nei giorni scorsi chiedendo di chiarire alcuni punti della controversa vicenda Nuovo Stadio.

Pierfrancesco Maran lascia intuire una leggera contrarietà quando dice che ovviamente le società riceveranno una risposta formale ad una lettera formale. Ma non è con la Carte Bollate che si costruiscono gli stadi.

Il contendere tra Comune di Milano e le due società Inter e Milan si è aperto, dopo tante belle parole successive alla presentazione dei progetti virtuali, nel momento in cui dalla Giunta sono arrivati segnali di poca disponibilità (anzi nessuna) sia per le cubature previste che sul futuro (?) del Meazza.

Sulle cubature, il Comune intendeva attestarsi sulla percentuale presente sul PGT Piano Governativo del territorio (32,5%) mentre le società intendevano avvalersi di quella prevista dalla cosiddetta ‘Legge Stadi‘ (70%). Sul Meazza il Comune aveva posto il divieto assoluto della demolizione, come invece prevista da Inter e Milan, ma, anzi, di una sua ‘riconversione’.

Maran, come riportato dal sito calcioefinanza.it, prosegue dicendo che forse è il caso che ci si sieda attorno ad un tavolo avviando un gruppo di lavoro. Questo per passare dalle parole (anzi, dalle lettere) ai fatti.

Maran chiude con una piccola bomba: Comune e Sindaco danno la massima disponibilità per raggiungere un obiettivo che interessa tutti. Dunque una piccola apertura, almeno a parole, a differenza di quanto visto fino ad ora.

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