Cessione del Pipita programmata da tempo prima dell’arrivo di Ronaldo

Higuain, ancora dolorante, è pronto a giocare sin dal 1″ nella sfida Milan-Juventus per prendersi la sua rivincita sulla Vecchia Signora e dimostrare il suo valore. La rottura tra il Pipita e la dirigenza bianconera era iniziata dalla finale di Coppa Italia, quindi prima dell’affare Ronaldo. Probabilmente i vertici si aspettavano prestazioni migliori nelle partite decisive con un numero di gol più elevato, tanto da non ritenerlo decisivo in Champions League.

Lo scambio con Icardi, poi il Milan

Mauro Icardi - Juventus scoop: Higuain, verità sulla cessione
Mauro Icardi, attaccante dell’Inter

In base all’articolo di ‘Tuttosport’, i bianconeri avrebbero pensato di cedere Higuain all’Inter per poter così giungere ad Icardi, che faceva storie per il rinnovo e aveva una clausola per il solo calcio estero. Tale trattativa non giunse poi in porto per il sopraggiungere della prospettiva Ronaldo. Il Pipita prima di giungere al Milan, che lo ha accolto pagando il prestito di 18 milioni di euro, era stato proposto dal club bianconero al Chelsea, senza successo.

Compagnoni: ‘La Juventus è stata costretta a cedere Higuain’

Compagnoni in un’intervista a Sky Sport si è soffermato sulla cessione di Higuain: “Higuain non è stato mandato via dalla Juve perché non ritenuto all’altezza. È sempre stato titolare, ha fatto molto bene. Gli hanno spiegato che con Ronaldo erano costretti a venderlo per i paletti del FFP. La Juventus poteva permettersi di tenerlo ma per la UEFA no. La Juve non lo ha scaricato, ma se avesse potuto lo avrebbe tenuto” (Intervento di Compagnoni estrapolato da juvenews).

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