Italia U20, naturalizzato un giovane brasiliano: gioca già in Serie B

Il trequartista di proprietà della Lazio è stato convocato per le sfide a Svizzera e Repubblica Ceca

André Anderson ai tempi del Santos

L’Italia U20 ha naturalizzato un giovane brasiliano che sta stupendo tutti in Serie B, si tratta della nuova scommessa della Lazio.

La Nazionale U20 rappresenta il bacino di prova per molti calciatori non ancora affermatisi nel panorama internazionale, i quali fremono per dimostrare al mondo di poter essere all’altezza delle selezioni maggiori. Si tratta insomma di una vetrina importante per i ragazzi desiderosi di mettersi in mostra, seppure in Europa – in Italia in particolare – vi sia il brutto vizio di abusare dei fuori quota per provare a vincere trofei a conti fatti di modesto valore, anziché sfruttare l’occasione per far maturare i calciatori più giovani.

Questo equivoco non è stato però alla base del procedimento che ha spinto la Nazionale Under 20 a naturalizzare André Anderson Pomilio Lima, meglio noto semplicemente come André Anderson, trequartista 19enne nato in Brasile e scovato dal reparto scout di Igli Tare. Il giovane trequartista è stato infatti convocato dal ct Nicolato per il doppio confronto con Svizzera e Repubblica Ceca, in programma per il mese di marzo.

Un oriundo per gli azzurrini

Per André Anderson si tratta della prima convocazione in una selezione nazionale, occasione arrivata in seguito all’ottimo filotto di partite giocate in Serie B con la maglia della Salernitana. Il centrocampista verdeoro è nato calcisticamente nel fertile vivaio del Santos, squadra dalla quale la Lazio lo prelevò il 17 agosto 2018 grazie all’intuizione del proprio reparto scouting. Dalla Capitale il trequartista è dunque migrato verso la “succursale” biancoceleste di Salerno, per accumulare minutaggio ed essere messo alla prova in un campionato professionistico.

Finora le prestazioni del 19enne hanno dato indicazioni positive, tant’è che in Italia si sono affrettati a trovare un modo per naturalizzarlo, nella speranza che possa tra qualche anno rivelarsi una pedina molto importante anche per le selezioni maggiori. Soprannominato in patria “O’Artilheiro” per via delle sue capacità balistiche, il trequartista si laureò capocannoniere nella Coppa di Brasile U17 nel 2017, attirando su di sé le mire di diversi operatori di mercato. A spuntarla fu però la Lazio, che ora si gode l’ennesimo colpo a costo contenuto che già profuma di grande plusvalenza futura.





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