Sport, l’alba di una nuova era: entro fine mese la nomina del Presidente di Sport e Salute Spa

Sport, Andrea Abodi canditato numero uno per la presidenza della Sport e Servizi Spa

Sport, Abodi candidato credibile alla presidenza di Sport e Salute Spa
Sport, Abodi candidato credibile alla presidenza di Sport e Salute Spa / YouTube

Sport, rivoluzione in atto: aperte le candidature per il nuovo responsabile di Sport e Salute Spa

“Conosceremo il nome del responsabile di Sport e Salute Spa entro fine mese”. Si è espresso in questi termini il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti in merito alla rivoluzione dello sport italiano, messa in atto a partire dal disegno di legge presentato lo scorso 21 dicembre 2018.

Una delle principali novità della riforma riguarda proprio l’istituzione di Sport e Salute Spa, che andrà a sostituire la storica Coniservizi. Quest’ultima, istituita con L. 178/2002, verrà esautorata di tutte le sue funzioni, prese in consegna dalla nuova società, che avrà il compito di occuparsi della distribuzione delle finanze alle innumerevoli discipline che costellano il variegato panorama sportivo italiano. In particolare, l’art. 6 del predetto disegno di legge ha evidenziato le sue funzioni, specificando che dovrà gestire i fondi annualmente destinati dallo Stato e riassegnarli alle federazioni nazionali, alle discipline sportive associate e agli enti di promozione in base agli scopi istituzionali perseguiti da ciascuno.

Con il Decreto del 29 gennaio, sono stati fissati i requisiti essenziali, indispensabili per ricoprire le cariche della nuova Sport e Salute Spa. I candidati, secondo l’art. 1, dovranno essere in possesso di “una elevata qualificazione professionale e di un alto profilo manageriale” e avere una pluriennale esperienza nella direzione di enti e strutture di elevata complessità”. Per accedere ai suddetti incarichi servirà, inoltre, avere svolto per almeno un triennio una delle attività specificatamente previste dal decreto, tra le quali ritroviamo attività di amministrazione o di controllo, insegnamento di materie giuridiche, economiche o tecnico-scientifiche e funzioni amministrative o dirigenziali presso pubbliche amministrazioni.

Non verranno presi in considerazione per la presidenza, infine, personalità riconducibili alla vecchia gestione Coni Servizi Spa. Secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe essere Andrea Abodi l’uomo giusto per mettere in moto, da una posizione privilegiata, la nuova rivoluzione dello sport italiano. L’attuale presidente del Credito Sportivo può contare su un curriculum di tutto rispetto, all’interno del quale spicca sicuramente il ruolo di Presidente della Lega Nazionale Professionisti di Serie B, ricoperto per tre mandati consecutivi. Per quanto riguarda, invece, la candidatura a Consigliere d’Amministrazione, salgono le quotazioni del Professor Fabio Pigozzi, rettore dell’Università degli Studi del Foro Italico. Aldilà degli exit poll più o meno veritieri, dovremo attendere ancora pochi giorni per conoscere le nuove eminenti personalità che si siederanno su alcune delle poltrone più prestigiose dello sport italiano, nella speranza che la tanto attesa rivoluzione abbia finalmente inizio.





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