Torino-Genoa 2-1, le pagelle: Belotti su rigore. Genoa in affanno

TORINO GENOA 2 1 PAGELLE/ Il match dell’Olimpico termina 2-1 per i granata. Con questa vittoria il Toro sale a quota 21 punti in classifica, e culla l’obiettivo Europa League al sesto posto. Apre le marcature nel primo tempo Kouamè, sugli sviluppi di un corner. Il Torino però non demorde e trova subito il pareggio allo scadere con Ansaldi. Nel giro di 2 minuti il toro si porta avanti con un rigore decretato dall’arbitro che Belotti non sbaglia. Nel secondo tempo, complice anche l’inferiorità numerica dovuta all’espulsione di Romulo, il Genoa soffre e così ilm Torino senza trroppi affanni gestisce il risultato finale.

Torino-Genoa 2-1, le pagelle

TORINO

Sirigu (6): a parte il gol, poi non ha mosso mezzo dito per tutto il tempo

Izzo (6): Lazovic e Kouamè tentano di sorprenderlo, ma è bravo a contenerli

Nkoulou (6,5): Piatek anche oggi non ha sfondato

Djidji (6,5): la catena destra del Genoa si è vista poco dalle sue parti

De Silvestri (6,5): Molto mneglio in fase offensiva che difensiva

Rincon (6,5): tanta qualità e quantità

Meite (6,5): super propositivo in attacco coi suoi inserimenti, e il genoa non capisce più nulla

Ansaldi (7): tanta corsa e un gol che premia una prestazione davvero lodevole

Iago falque (6,5): il migliore là davanti per pericolosità e imprevedibilità. Si procura il rigore

Belotti (7): ritorna al gol in casa su rigore, ma è fondamentale anche in fase di non possesso

Zaza (6): come al solito fa sportellate, ma questa volta serve a qualcosa la sua grinta.

GENOA 

Radu (5): incolpevole per entrambi i gol

Biraschi (5): troppo frettoloso e nervoso, soprattutto quando si trova di fronte Zaza

Romero (5): Belotti lo surclassa in fisicità e astuzia. Da rivedere la sua marcatura dell’uomo

Criscito (5): male oggi il capitano, mai veramente leader, soprattutto dopo l’inferiorità numerica

Romulo (4): espulso nel gior di 3 minuti. 4 più che giustificato

Hiljemark (4,5): semplicemente anonima la sua presenza, e forse Veloso…

Sandro (5): Anche lui fa rimpiangere Veloso

Bessa (5,5): a centrocampo prova a fare filtro, ma sei compagni non lo seguono, predica nel deserto

Lazovic (5): quando ha spazio è imprendibile, ma vive di momenti

Piatek (5): ancora lontano parente di quello visto a inizio stagione, ma in parte è giustificato dalla sostituzione precoce

Kouamè (6,5): Il talento ivoriano continua a stupire e incomincia a giocare con una costanza da veterano. Segna il gol del momentaneo vantaggio, ma è anche l’unico che prova a suonare la carica