Intervista alla voce della domenica calcistica italiana, Francesco Repice ai nostri microfoni

Parla Francesco Repice, il noto giornalista e telecronista italiano che, in esclusiva per Footballnews24.it, parla della nuova Serie A, tra Top e Flop già individuati durante la prima giornata, passando per il calciomercato di due big come Roma e Juventus ed esprimendo poi il proprio parere legato alla vicenda De Rossi – Papu Gomez  rispetto a questa fascetta che non va per niente giù alla Lega Calcio. Ecco le parole del noto giornalista di Tutto il Calcio minuto per minuto.

Francesco, la prima giornata di Serie A può aver già identificato la vera anti-Juve di questa stagione?
“E’ ancora troppo presto per trovare la vera anti-Juve. Sicuramente le grandi big pronte a contendere il titolo alla Vecchia Signora restano la Roma, il Napoli e poi c’è anche l’Inter, che appare ancora un pò dietro rispetto alle prime due”.

Qual’è il tuo pensiero legato alla faccenda De Rossi-Papu Gomez che durante l’ultima gara di campionato hanno dribblato la decisione della Lega di utilizzare un’unica fascetta da Capitano per tutta la Serie A
“Credo che la Lega dovrebbe pensare a ben altri problemi. Più che pensare a sanzionare i giocatori per queste cose mi soffermerei a ragionare ad esempio sulla vendita dei diritti delle piattaforme televisive che non riescono a garantire un servizio e capire come funzionano certi giochi finanziari”.

Capitolo Roma: hanno ragione i tifosi che hanno attaccato la piazza giallorossa rispetto alla campagna acquisti della società definita un pò troppo giovane?
“La Roma ha fatto un buon mercato mantenendo una certa ossatura nonostante le cessioni di Alisson e Nainggolan, come del resto anche nelle ultime stagioni e le critiche vanno comunque contestualizzate visto che la società non vince da molti anni, circa 10, e il malcontento della tifoseria si manifesta anche così”.

Cristiano Ronaldo e la Juventus: Fa davvero bene anche a tutto il campionato italiano?
“Certo che Ronaldo fa bene. Attira investimenti, curiosità e giornalisti. Tutto questo fa bene al campionato italiano che, secondo me, resta il migliore al mondo soprattutto da un punto di vista tattico”.

Francesco Repice, puoi dare un consiglio a quei giovani che sperano un giorno di svolgere il tuo lavoro: come si diventa grandi giornalisti in questa Italia oggi?
“Grazie per i complimenti. Come si diventa giornalisti? Leggere, leggere e ancora leggere. Come diceva il grande Sandro Ciotti, per fare bene questo lavoro bisogna avere a disposizione un grande vocabolario, uno zaino, un vero e proprio bagaglio di parole utili a trasformare in un racconto ciò che si vede in campo nel corso di una radiocronaca”.