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Paganin in ESCLUSIVA: “Inter superiore alla Juve. Inzaghi ha portato serenità”

Intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni l’ex calciatore nerazzurro, Massimo Paganin, ha commentato le prestazioni della squadra di Simone Inzaghi

Massimo Paganin - Inter

A due giorni dalla finale di Supercoppa Italiana, vinta dai milanesi grazie alla rete di Alexis Sanchez allo scadere dei tempi supplementari, Inter e Juventus si preparano ad affrontare la prossima giornata di campionato, dove saranno rispettivamente impegnate contro Atalanta e Udinese. Per i bianconeri sarà importante tornare a vincere, soprattutto per dimenticare al più presto la pesante sconfitta di San Siro arrivata dopo una grossa ingenuità difensiva. I nerazzurri, invece, scenderanno in campo a Bergamo con l’obiettivo di confermare quanto di buono mostrato in Supercoppa, dove hanno completamente dominato il gioco della squadra di Allegri. Per commentare le prestazioni di Lautaro, Dzeko e compagni è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni Massimo Paganin, ex calciatore – 152 presenze all’Inter – e attuale commentatore Mediaset.

Massimo Paganin - Inter
Massimo Paganin con la maglia dell’Inter

Paganin: “Supercoppa, l’Inter ha meritato. La vittoria porta consapevolezza”

Ha seguito la partita in telecronaca. Come ha visto l’Inter di Simone Inzaghi? Il divario con la Juventus è aumentato a favore dei nerazzurri?

“L’Inter è partita prima con il nuovo progetto e viene da tre anni di duro lavoro. Ha colmato il gap con la Juventus riuscendo anche a superarla. Il percorso è iniziato due anni fa, quando i nerazzurri di Conte sono arrivati secondi in campionato e in finale di Europa League, riuscendo a costruire gettare basi importanti. Nel frattempo la Juve ha cambiato tre allenatori, passando per Sarri, Pirlo e per il ritorno di Allegri, perdendo quel vantaggio che aveva conquistato sul campo. Grazie alla vittoria dello scudetto l’Inter ha acquisito una consapevolezza importante, interrompendo la supremazia dei bianconeri che durava da nove anni. In Supercoppa l’Inter di Inzaghi ha gestito la gara nel miglior modo possibile, meritando di vincere”.

Il passaggio di Marotta all’Inter è stata la chiave di questo cambio di tendenza?

“La squadra in campo riflette ciò viene trasferito dall’allenatore e soprattutto dalla società. Il contesto nel quale operi fa la differenza. Il lavoro svolto da Marotta, così come quello di tutti i componenti della squadra, è stato importante. Inzaghi è stato messo nelle condizioni migliori per raggiungere determinati risultati e nonostante le partenze di Lukaku, Hakimi ed Eriksen è comunque riuscita a fare bene. Lo stesso Marotta, ad inizio stagione, aveva spiegato di aver costruito un gruppo importante, che puntava nuovamente allo scudetto. Ci sono ancora molte gare prima della fine del campionato, però è già stato vinto un trofeo e ha mantenuto le distanze dalla Juventus, cosa non semplicissima. La vittoria della Supercoppa ha dato consapevolezza”.

L'Inter conquista la Supercoppa Italiana @Image Sport
L’Inter conquista la Supercoppa Italiana @Image Sport

Paganin: “Inter, mi ha sorpreso il gioco. Inzaghi ha portato serenità”

Questa consapevolezza può aiutare l’Inter anche in Europa? Come vede la sfida con il Liverpool?

“Il Liverpool è una squadra costruita per giocare al massimo in Champions League. Tra tutte le squadre che potevano affrontare, i Reds sono tra le più scomode. Il calcio è bello per questo, anche l’Inter del Triplete ha dovuto superare ostacoli importanti. Credo, però, ci sia ancora da costruire la giusta consapevolezza a livello europeo. Contro gli inglesi, nonostante loro siano favoriti, si parte comunque dallo 0-0. L’Inter sta facendo davvero bene e ha l’opportunità di misurarsi con un avversario importante, così come contro il Real Madrid nel girone. In Spagna la squadra di Inzaghi ha giocato con tranquillità, credendo nei propri mezzi; deve solo migliorare alcune dinamiche come – ad esempio – sfruttare maggiormente le occasioni create”.

Viste alcune premesse di inizio stagione si aspettava questo rendimento da parte della squadra di Inzaghi?

“Non mi aspettavo che facessero così bene, soprattutto dal punto di vista del gioco. E’ veramente piacevole vedere questa squadra. Inzaghi ha dato maggiore serenità, liberando alcuni giocatori da determinanti vincoli. A livello europeo sono tra le squadre che hanno creato maggiori occasioni: Lautaro ha realizzato 11 goal in campionato ma avrebbe potuto farne il doppio, ad esempio. La squadra crea davvero tanto e i 16 giocatori andati in rete in questa prima metà ne sono la prova. E’ stato fatto un lavoro importante che può sembrare scontato, però è frutto di un progetto lungo tre anni. Non mi stupisce che l’Inter sia ai vertici, anche se sicuramente a inizio stagione c’erano alcune perplessità riguardanti le capacità di Simone Inzaghi di poter vincere, oltre che di saper gestire un gruppo così forte. All’Inter giochi per vincere in qualunque competizione e l’allenatore ha risposto benissimo. Una volta trovato l’equilibrio le cose sono andate nel verso giusto, è stato fatto tutto in maniera eccellente”.

Simone Inzaghi, tecnico dell'Inter
Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter @Image Sport

E che Juventus ha visto a San Siro?

“La Juventus ha fatto una buona fase difensiva, faticando molto a costruire azioni da goal. Nelle prime otto del campionato italiano la Vecchia Signora è quella che ha segnato meno (32), quasi la metà di quelli realizzati dall’Inter (51). Nonostante ciò ho visto una squadra in crescita, però appunto con alcune difficoltà nel creare occasioni importanti: quelle avute sono arrivate dai singoli, non da un gioco corale. In questo momento c’è un gap con l’Inter. Mi aspettavo di più da questa rosa, dovrà lottare fino alla fine per conquistare un posto in Champions League”.