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Parma-Spezia 2-2: Kucka salva Liverani al 92′

Juraj Kucka, centrocampista del Parma @imagephotoagency
Juraj Kucka, centrocampista del Parma @imagephotoagency

Se non è uno scontro salvezza, poco ci manca. Il Parma ospita lo Spezia nella gara valevole per la quinta giornata di campionato. Ottimo inizio di stagione per gli ospiti che, nonostante siano approdati in Serie A per la prima volta nella loro storia, dimostrano di meritare la massima categoria. Discorso diverso per i padroni di casa, reduci dalla sconfitta per 3-2 sul campo dell’Udinese, la terza in quattro partite. Il team allenato da Fabio Liverani ha optato per un cambio dirigenziale e generazionale, pescando diversi calciatori di prospettiva dal mercato estivo, ma ci vorrà del tempo per vedere i primi risultati.

Entrambe le squadre arrivano all’appuntamento con numerosi indisponibilità tra infortuni muscolari, distorsioni e positività al Covid-19, come nel caso del difensore del Parma Bruno Alves e dei giocatori dello Spezia, Marchizza e Maggiore. 4-3-3 per i ducali che ritrovano Cornelius in avanti, mentre Italiano si affida al tridente formato da Nzola, Agudelo e Gyasi. Proprio quest’ultimo è uno dei protagonisti della prima frazione di gioco, l’attaccante di origini ghanesi scalda i guantoni di Sepe per ben due volte nei primi 7′, ma l’estremo difensore napoletano risponde presente. Lo Spezia è più pimpante e determinato rispetto agli undici di Liverani e trova il meritato vantaggio poco prima della mezz’ora con un colpo di testa di Chabot sugli sviluppi di un corner. Non passano nemmeno tre minuti che i liguri concedono il bis con Agudelo: l’esterno in prestito dall’Inter riceva da Nzola e infila Sepe alla sua destra.

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2-0 al 31′, ma proprio nel momento migliore dei liguri il Parma reagisce e accorcia le distanze con Gagliolo, bravo ad approfittare di una respinta incerta di Provedel su una conclusione di Juraj Kucka. Nella ripresa lo Spezia mette a ferro e fuoco la difesa emiliana, ma non riesce a mettere in ghiaccio la gara. Italiano inserisce Daniele Verde al posto di Agudelo e l’ex attaccante dell’AEK Atene sfiora in due occasioni il colpo del Ko, prima con una conclusione che termina alta di poco, poi con un bolide dalla distanza che si stampa sul palo. Il calcio però alle volte è crudele: sul gong il Parma conquista un calcio di rigore che Kucka trasforma, regalando un punto prezioso alla propria squadra. Un pareggio che sa di sconfitta per gli ospiti, colpevoli di non aver chiuso i giochi quando avrebbero potuto.

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