in

Pengwin, Inter da 10 e lode: la costruzione perfetta di Inzaghi

Da Conte a Inzaghi, è sempre un’Inter da 10 e lode: la rivoluzione estiva non ha scalfito la costruzione perfetta dell’ex tecnico della Lazio

Esultanza Inter
Esultanza Inter

Immagina arrivare a Milano nell’immediato post “ciclo” Antonio Conte, nell’ombra totale: tutto poteva essere fuorché semplice. Aggiungici lo scudetto appena vinto, i calciatori appagati dal traguardo raggiunto e spremuti fisicamente ma soprattutto mentalmente fino all’osso dal solito metodo contiano. Come se non bastasse, per rendere il tutto ancora più accattivante, privati dei tuoi top player in assoluto, Hakimi e Lukaku. La società ti comunica che non ti servono più.

Ricordiamoci bene quali sono state le basi di partenza della nuova avventura di Simone Inzaghi, perché il percorso che ha intrapreso la sua Inter tutto era tranne che scontato. Tutto poteva essere fuorché semplice e tranquillo. Lui è arrivato, non si è scomposto di una virgola e con la classe e tranquillità che lo contraddistinguono ha plasmato in silenzio la sua nuova creatura. E non tanto per i risultati (sia chiaro fantastici, l’Inter è imbattuta da undici gare e ha registrato cinque vittorie di fila, con le ultime quattro addirittura vinte a zero), quanto per la bellezza del gioco espresso in campo dai nerazzurri.

Simone Inzaghi, Inter
Simone Inzaghi, Inter

Inzaghi ha saputo ricreare la sua Inter e farsi amare dalla Milano sponda nerazzurra in pochi mesi. E’ riuscito a valorizzare ogni singolo elemento a disposizione, non tagliando fuori nessuno. L’Inter di Simone Inzaghi è l’esatto opposto di quello a cui gli interisti erano stati abituati con Antonio Conte: calma e compostezza, mai una parola fuori luogo contro la società, risultati accompagnati dalle prestazioni ed esaltazione del collettivo piuttosto che del singolo.

L’Inter adesso può veramente sognare in grande senza porsi alcun limite, nemmeno europeo. La prova in arrivo con il Real, senza ansie per obiettivi in palio, con questo entusiasmo e fiducia potrebbe regalare una inattesa (ma nell’aria) notte magica al Bernabeu. Per Inzaghi e la sua piccola creatura è il momento di capire cosa fare da grandi…