in

Per lo Scudetto c’è anche la Roma: parola di Mkhitaryan

Alla lotta al titolo bisogna aggiungere anche la Roma di Mourinho: parola di Mkhitaryan

Henrikh Mkhitaryan, centrocampista della Roma (foto by @imagephotoagency)
Henrikh Mkhitaryan, centrocampista della Roma (foto by @imagephotoagency)

La carica di Mkhitaryan

L’inizio del campionato si avvicina, manca meno di un mese all’alba della Serie A 2021-22. Un torneo, quello che avrà inizio tra poco, che si preannuncia equilibrato e più avvincente che mai. I campioni in carica dell’Inter hanno confermato la propria ossatura ma hanno perso probabilmente l’uomo in più degli ultimi due anni, ovvero Antonio Conte. Il tecnico salentino ha lasciato i nerazzurri dopo due anni intensi e gratificanti, culminati nella conquista dello Scudetto. Ecco perché rispetto al passato è difficile delineare una griglia di partenza per le favorite.

Come l’Inter, anche Juventus, Napoli e Roma hanno cambiato guida tecnica e questo potrebbe essere un punto di domanda la cui risposta emergerà a campionato in corso. E dunque dal lotto della pretendenti al titolo è impossibile non mettere la Roma di José Mourinho, un allenatore abituato a vincere e a conquistare trofei. Lo pensa anche Mkhitaryan: il trequartista armeno ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport nella quale conferma le sensazioni della vigilia. Per lo Scudetto bisognerà vedersela anche con i giallorossi.

José Mourinho, allenatore della Roma
José Mourinho, allenatore della Roma

Vincere è l’unica cosa che conta

Mkhitaryan è stato senza dubbio uno dei migliori giocatori della Roma della scorsa stagione, chiusa con un bottino di 15 reti stagionali in 46 presenze. Niente male per un giocatore che storicamente ha fatto della discontinuità una sua caratteristica. Invece l’armeno, giunto in Italia nell’estate 2019, ha trovato la sua dimensione, confermandosi tra i giocatori più decisivi dell’intero campionato.

L’obiettivo per il prossimo anno sarà quello di vincere e di portare a casa un trofeo e Mourinho in questo può essere di grande aiuto: “Per Mourinho conta solo vincere. Lo scorso anno ci sono state partite in cui giocavamo benissimo e alla fine perdevamo. È meglio giocare male e portare a casa i tre punti. È successo lo scorso anno, mancava qualcosa, alla fine abbiamo pagato per una questione di dettagli. Un allenatore come lui non molla mai, vuole vincere sempre. Questa caratteristica è innata, non si acquista con il tempo. Mourinho è speciale per questo” le parole di Mkhitaryan sul portoghese, con il quale ai tempi di Manchester non ebbe un grande rapporto.

Per vincere, però, sarà necessario fare meglio delle altre: “Il campionato sarà molto equilibrato, ci sono diverse squadre attrezzate per vincere. È difficile per tutti. Noi abbiamo una buona squadra, sappiamo dove vogliamo arrivare. Ma chi punta a vincere lo scudetto deve fare i conti con la Roma. Vogliamo fare cose concrete, non mi piace sognare“.

Eldor Shomurodov, attaccante del Genoa
Eldor Shomurodov, attaccante del Genoa

Rinforzi in arrivo

Nel frattempo la Roma sta lavorando con decisione sul mercato. L’obiettivo, manco a dirlo, è consegnare allo Special One una squadra più che competitiva che possa tornare a lottare al vertice. In attesa di capire quale sarà il futuro di Xhaka – lo svizzero pare in procinto di rinnovare con l’Arsenal – la dirigenza giallorossa ha piazzato un ultimo colpo per l’attacco. Negli scorsi giorni, infatti, è stato ufficializzato l’arrivo dell’uzbeko Shomurodov dal Genoa: attaccante mobile, aggressivo e con buona tecnica di base. Un’operazione molto intrigante considerando che è stato lo stesso Mourinho a volere con forza l’acquisto del giocatore ex Genoa. Shomurodov si aggiunge a Rui Patricio e Matias Vina, gli altri due volti nuovi della Roma della prossima stagione. La squadra capitolina si sta preparando così all’inizio di un campionato che quest’anno vuole vincere, cioè l’unica cosa che conta.