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Pizzul critica il calcio moderno: “Si è perso romanticismo, comanda il dio denaro”

Da ex commentatore storico della Rai, Bruno Pizzul si è espresso sia sul calcio moderno che sullo stile delle telecronache utilizzate dai suoi colleghi

Bruno Pizzul
Bruno Pizzul, noto giornalista sportivo

Intervistato a La Verità, la voce storica della Rai, Bruno Pizzul, ha parlato di quanto sia diverso il calcio moderno rispetto a quello passato, utilizzando un tono piuttosto critico: “Oggi si è persa quel romanticismo che caratterizzava questo sport; molti giocatori rappresentano delle agenzie d’affari. Ormai a farla da padrone è il dio denaro“.

L’ex commentatore non usa parole dolci nemmeno per lo stile delle telecronache, molto differenti rispetto alle sue: “La tendenza odierna è di confezionare una sorta di good television in cui il racconto segue delle immagini spesso molto frammentate, di conseguenza sembra quasi che il commento stesso sia diventato più importante di quello che si racconta. Devo dire che tutti sono molto preparati, io, per esempio, non avevo un tale livello di preparazione, sia per pigrizia che per un pizzico di presunzione. Adesso c’è il rischio che piuttosto che parlare di Rivera, si finisca a parlare di sua zia“.