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Premier League, Manchester United-Newcastle 3-1: Reds al secondo posto

Il Manchester United vince e convince contro un Newcatle battagliero e coriaceo: dopo un primo tempo giocato alla pari, la seconda frazione è determinante per regalare i tre punti alla squadra di casa

Markus Rashford, attaccante del Manchester United
Markus Rashford, attaccante del Manchester United

Nella sfida valida per la venticinquesima giornata di Premier League tra Manchester United e Newcastle, i padroni di casa di impongono col risultato finale di 3-1. Il primo tempo è abbastanza equilibrato, con lo United che prova a fare la partita gestendo il pallone e cingendo d’assedio gli avversari, i quali preferiscono ripiegare in difesa affidandosi a contropiedi veloci. Alla mezz’ora di gioco è Marcus Rashford a portare il Manchester United in vantaggio, ma dopo soli cinque minuti arriva subito il gol dell’1-1 siglato da Saint-Maximin.

Botta e risposta tra le due squadre e si va negli spogliatoi sul pareggio. Nella seconda frazione i Reds fanno sul serio e si riportano in vantaggio col gol di Daniel James al minuto 57, mentre poi a un questo d’ora dal fischio finale arriva la rete del solito Bruno Fernandes su calcio di rigore che chiude la gara sul 3-1 e consegna tre punti fondamentali allo United.

Bruno Fernandes, centrocampista del Manchester United
Bruno Fernandes, centrocampista del Manchester United

Manchester United, tre punti che valgono oro

Con questa vittoria importantissima il Manchester United si porta al secondo posto, agganciando il Leicester a quota 49 punti. I trascinatori dei Reds si confermano ancora una volta Marcus Rashford e Bruno Fernandes, i due veri uomini in più in ogni partita. In una Premier League dominata in lungo e in largo dal Manchester City, lo United non resta a guardare e sta recitando comunque un ruolo importante dopo tanti anni passati in affanno in zone di classifica poco consone ad una squadra così blasonata. Il Newcastle invece con questa sconfitta resta al quart’ultimo posto a quota 25 punti: la zona retrocessione dista soli tre punti e servirà un netto cambio di rotta per evitare il peggio. Qualora dovessero arrivare altri risultati negativi, si potrebbe rischiare di finire coinvolti in una lotta serratissima col rischio di retrocedere.

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