PSG, Mbappé nella storia: dal Bondy alle 202 reti coi parigini

Partito da lontanissimo, dall'As Bondy, Kylian Mbappé è riuscito a scrivere la storia con il PSG: le tappe del suo percorso fino alle 202 reti in maglia parigina

Ylenia Trivigno Topics:
15 Min di lettura

SEGUICI SUI SOCIAL

Nel 2018, a 19 anni compiuti (20 li avrebbe festeggiati il 20 dicembre) vinceva in Russia il suo primo mondiale, battendo la Croazia per 4-2. L’ultimo sigillo di quella sfida porta proprio il nome di Kylian Mbappé. Nel 2022, 4 anni dopo, al mondiale in Qatar è andato vicino alla conquista del secondo titolo mondiale, sogno sfumato unicamente dalla lotteria dei rigori, vinti per 4-5 dall’Argentina di Lionel Messi e compagni.

La finale della coppa del mondo 2022 resterà negli annali come una delle partite più belle ed emozionanti. Non è stata solo una sfida tra Argentina e Francia, ma anche quella tra due grandi campioni: Messi e Mbappé. Il numero 10 dei Blues realizzò una tripletta, rispondendo colpo su colpo ai 3 goal siglati dai calciatori dell’Albiceleste.

Mbappé (Francia) @Livephotosport
Mbappé (Francia) @Livephotosport

PSG, la tripletta di Mbappé e la sfida mondiale con Messi

La Francia aveva brillato per l’intero mondiale, diventando così una delle squadre papabili per la vittoria finale. Tuttavia, nel primo tempo la Francia era sotto 2-0 contro l’Argentina, passata in vantaggio grazie alle reti di Messi e Di Maria. Come quando un capitano riesce a condurre la nave in porto durante una tempesta, allo stesso modo Mbappé condusse i suoi compagni ad una reazione. Nel secondo tempo, i Blues pareggiarono i conti prima all’80’ e poi all’81’. La parità resterà anche ai supplementari, tanto che alla rete di Messi al 108′, rispose il solito Mbappé al 118′. Solo i rigori assegnarono la coppa all’Albiceleste, fatali furono gli errori francesi dal dischetto di Coman e Tchouameni.

Una volta archiviata la delusione per il secondo posto al mondiale in Qatar, Mbappé è tornato a concentrarsi sulla Ligue 1. Sabato 11 marzo è andata in scena allo stadio Francis-Le Blé la sfida valevole per la 27a giornata del campionato francese tra Brest e PSG terminata per 1-2. La rete n° 202 di Kylian Mbappé si è fatta attendere, arrivando in extremis al 90′. Il match sembrava che dovesse finire in parità, ma poi ci ha pensato il numero 10 dei Blues a regalare 3 punti importantissimi alla squadra di Galtier. Con questo gol è entrato di diritto nella storia del club, diventando il miglior marcatore di tutti i tempi della squadra parigina.

Kylian Mbappé, calciatore del PSG @livephotosport
Kylian Mbappé, calciatore del PSG @livephotosport

La stella francese si sta rivelando sempre più micidiale nel segnare nei minuti finali o in pieno recupero. Era successo anche per la rete n° 201 contro il Nantes. Anche in quell’occasione sembrava che la porta fosse stregata, poi al 92′ è arrivata la rete che ha decretato il definitivo 4-2 per il club parigino. Mbappé ha superato il suo ex ex compagno di squadra Edison Cavani, ai tempi in cui militava al PSG, rimasto fermo a quota 200 reti. Con la maglia del club della Ville Lumièrè, il talento francese ha realizzato 153 reti con il piede destro, 44 con il sinistro, 4 di testa e 1 di petto.

PSG, i primi passi di Mbappé: AS Bondy, Clairefontaine e Monaco

Nasce il 20 dicembre 1998, a Bondy, una città che si trova a 15 km da Parigi, nel dipartimento della Senna-Saint-Denis, nella regione dell’Ile de France, da una famiglia di origine camerunensi. Fin da bambino Kylian Mbappé respira il mondo dello sport, suo padre Wilfried è stato un dirigente e allenatore di calcio dell’As Bondy, sua madre Fayza è stata una giocatrice di pallamano e il fratello Ethan, è un centrocampista classe 2006, che sta seguendo le orme del fratello maggiore e milita anche lui nel PSG.

Dopo l’esperienza nell’AS Bondy, squadra della sua città natale, nel 2013 entrò nell’INF Clairefontaine, un’accademia nazionale nata nel 1988, intitolata a Fernand Sastre (presidente della federazione di calcio francese dal 1972 al 1984) specializzata nel forgiare i talenti francesi più promettenti. Qui Mbappé si mise in mostra, tanto da attirare su di sé le attenzioni di squadre importanti come Real Madrid, Monaco e proprio il Paris Saint Germain, squadra in cui approderà nel 2017.

Mbappé ai tempi del Monaco*
Mbappé ai tempi del Monaco*

Fu il Monaco che riuscì a vincere la concorrenza degli altri club che lo volevano, convincendo il giovane Kylian ad entrare nel loro centro di formazione giovanile “La Turbie“. Nel 2016 vinse il suo primo trofeo giovanile: la Coppa Gambardella. Il Monaco sconfisse il Lens per 3-0, i sigilli furono una sua doppietta e il goal di Irvin Cardona.

PSG, Mbappé e l’esordio in Ligue 1: 20 febbraio 2016 la prima rete da professionista

Fin dall’inizio della sua carriera è abituato a stabilire un record dietro l’altro. A nemmeno 17 anni (li avrebbe compiuti 18 giorni dopo), il 2 dicembre 2015 Mbappé esordisce in Ligue 1. Nella partita pareggiata contro il Caen con il risultato di 1-1, ma in quell’occasione non segnò. Entrò nei minuti finali al posto di Coentrao, divenendo il giocatore più giovane a scendere in campo tra le file del Monaco. La prima rete della futura stella come professionista arriverà il 20 febbraio 2016, contro il Troyes, sfida vinta dal club del Principato per 3-1.

Il 20 febbraio 2016, realizzò un altro dei tanti record che stabilirà in futuro. A 17 anni e 62 giorni divenne il marcatore più giovane nella storia del club monegasco, superando quello precedente che apparteneva a uno dei giocatori francesi più forti di sempre e al quale sarà più volte paragonato: Thierry Henry.

Kylian Mbappe ai tempi del Monaco*
Kylian Mbappe ai tempi del Monaco*

La prima tripletta con il Monaco in Ligue 1 arriva l’11 febbraio 2017, nella sfida vinta per 5-0 contro il Metz. Questa fu per Mbappé la seconda come professionista. La prima la realizzò in Coupe de La Ligue, quando la squadra monegasca vinse per 7-0 contro il Rennes. In Champions League, sigla la sua prima rete nella sfida d’andata persa per 5-3 contro il Manchester City e in quella di ritorno vinta dal Monaco per 3-1. Grazie a questo risultato la squadra allenata da Jardin passò ai quarti di finale.

Nella gara d’andata del 12 aprile 2017 tra Borussia Dortmund e Monaco, match vinto dalla squadra del Principato per 3-2, Kylian realizza la sua prima doppietta in Champions League. 4 giorni dopo, il 19 aprile nella sfida di ritorno apre le marcature, poi Coentrao e Germain sanciscono il definitivo 3-1. In semifinale la squadra monegasca fu eliminata dalla Juventus. A Torino Mbappé segnò la rete del 2-1, diventando il giocatore più giovane a segnare in una semifinale di Champions.

Kylian Mbappé, calciatore del PSG
Kylian Mbappé, calciatore del PSG

PSG, il grande salto di Mbappé: l’arrivo nella Ville Lumière

Nonostante la delusione per l’eliminazione dalla Champions League, il 17 maggio 2017 il Monaco conquistò la vittoria del campionato di Ligue 1 davanti al PSG. Kylian vinse il suo primo titolo come calciatore professionista. Quell’estate e più precisamente il 31 agosto 2017 Mbappé approda alla squadra della Ville Lumière in prestito, ma con diritto di riscatto. L’accordo tra il PSG e il Monaco per il trasferimento del francese a titolo definitivo fu raggiunto così: sulla base di 145 milioni di euro più 35 milioni.

Divenne il secondo giocatore più costoso, dopo il compagno di squadra Neymar. Il 9 settembre 2017 arriva la prima rete con la nuova maglia del PSG, come in occasione della sua prima tripletta arriva nella sfida contro il Metz, vinto dai parigini per 5-1. Da qui comincia l’ascesa di Kylian Mbappé. Nel marzo 2018 vince la Coppa di Lega contro il Monaco, la sua ex squadra, anche se in quell’occasione non riuscì a imprimere il suo sigillo. Il PSG conquistò la coppa grazie alla doppietta di Cavani e alla rete di Angel Di Maria. I parigini vinsero, inoltre, il campionato con 91 punti e la Coppa di Francia, match vinto per 2-0 contro i Herbiers, con i goal di Lo Celso e Cavani.

Kylian Mbappé (PSG) @livephotosport
Kylian Mbappé (PSG) @livephotosport

Nella stagione 2018-2019, Mbappé diventa il secondo miglior marcatore stagionale d’Europa, alle spalle di Lionel Messi che 3 anni dopo diventerà suo compagno di squadra. Un altro record lo stabilisce il 22 ottobre 2019: a 20 anni e 306 giorni è il giocatore più giovane della storia a segnare 15 goal in Champions League. Nel 2020 il mondo del calcio si ferma, a causa della pandemia da Covid-19, ma una volta che si riprese a giocare Kylian vince sia il campionato di Ligue 1 per la seconda volta consecutiva sia la classifica marcatori a quota 18 reti.

PSG, altro record: Mbappé festeggia i 100 goal a soli 22 anni

Un’altra data importante per la stella francese è il 5 dicembre 2020. Quel giorno andò in scena la sfida tra Montpellier e PSG, il club parigino uscì vittorioso per 3-1 dallo stadio della Mosson. Come contro il Nantes, anche in quel caso la porta sembrava stregata. La 100° rete con la maglia del PSG di Kylian Mbappé arrivò praticamente al photo finish e più precisamente al 91′. Un traguardo importante raggiunto a soli 22 anni, diventando così uno dei giocatori più giovani a riuscirci.

Mbappé, PSG @livephotosport
Mbappé, PSG @livephotosport

Sono tante le date da ricordare per un ragazzo di soli 24 anni che ha bruciato le tappe: il 16 febbraio 2021 realizza una tripletta al Barcellona nel match di andata degli ottavi. Prima di lui ci sono riusciti giocatori del calibro di Andrij Shevchenko e Faustino Ausprillia, ma Kylian Mbappé è il primo che realizza tre goal allo stadio del Camp Nou, nella fase ad eliminazione diretta. Mentre il 21 marzo 2021, a 23 anni celebra le 100 reti in Ligue 1, grazie alla doppietta contro il Lione.

Sia nella gara di andata (martedì 14 febbraio) che in quella di ritorno (mercoledì 8 marzo) degli ottavi di Champions League, il Bayern Monaco ha sconfitto il PSG, con un complessivo di 3-0. Il talento francese Mbappè non è riuscito a scalfire la difesa tedesca, guidata da un magistrale De Ligt, che ha salvato l’impossibile.

Kingsley Coman insegue Kylian Mbappé, PSG-Bayern Monaco @livephotosport
Kingsley Coman insegue Kylian Mbappé, PSG-Bayern Monaco @livephotosport

PSG, Mbappé protagonista con la Francia all’Europeo Under-19, in Russia 2018 e in Qatar 2022

Se analizziamo i numeri e prendiamo giocatori del calibro di Maradona, Pelé, Messi, Ronaldo il fenomeno e Cristiano Ronaldo nessuno di loro è riuscito a stabilire i record realizzati a 24 anni da Kylian Mbappé. Anche con la nazionale raggiunge importanti traguardi. La prima convocazione arriva nel 2016 per giocare l’Europeo Under-19 che si disputò in Germania. Si renderà uno dei protagonisti nella finale, tanto che la Francia sconfiggerà l’Italia per 4-0.

A 19 anni Didier Deschamps decide di convocarlo nella nazionale maggiore. Il primo sigillo con la maglia della Francia targato Mbappé arriva il 31 agosto 2017, nella sfida di qualificazione per i mondiali contro i Paesi Bassi. Nella Coppa del Mondo in Russia 2018 è una delle stelle della Francia. Segna il goal dell’1-0 contro il Perù, agli ottavi realizza una doppietta contro l’Argentina. Contro la Croazia, invece, imprime la zampata decisiva, grazie a questo goal divenne il secondo teenager dopo Pelé che riuscì a segnare in una finale di un campionato mondiale.

Mbappé-Francia-esultanza @Livephotosport
Mbappé-Francia-esultanza @Livephotosport

Il 2021 è un anno non semplice. La Francia viene eliminata dalla Svizzera all’Europeo 2021. Il rigore decisivo lo sbaglia proprio Mbappé che in quella competizione non riuscì mai a trovare lo specchio della porta. Al mondiale 2022 dopo una sfida agguerritissima con Messi, persa ai rigori contro l’Argentina si è dovuto arrendere alla possibilità di conquistare il suo secondo titolo mondiale.

La sua storia può essere un monito per tutti quei ragazzi che ambiscono al sogno di diventare un domani calciatori professionisti, calcando palcoscenici importanti. Mbappé è partito dalla squadra della sua città l’As Bondy ed è arrivato a essere uno dei giocatori più forti al mondo. Grazie ai suoi goal e alle sue doti calcistiche non smette di stupire e sorprendere. Partita dopo partita abbatte un record dietro l’altro stabilendone di nuovi. Il suo nome riecheggerà ancora per molti anni ancora sui campi da calcio.

Condividi questo articolo