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Raffaele Ametrano in ESCLUSIVA: “Locatelli alla Juventus può fare bene, la Lazio con Sarri…”

L’ex Juventus e Napoli si racconta in ESCLUSIVA ai nostri microfoni, toccando tutti gli argomenti del calcio nostrano e lanciando una stoccata a Lotito e Mezzaroma sul caso trust-Salernitana

Raffaele Ametrano, allenatore ed ex calciatore
Raffaele Ametrano, allenatore ed ex calciatore

Raffaele Ametrano è stato un calciatore nell’arco di tempo che va dal 1991 al 2010 ed adesso ricopre le vesti di allenatore. Nella sua carriera da ricordare la sua esperienza alla Juventus, dove vinse anche una Coppa Intercontinentale nel 1996 a Tokyo ed al Napoli dove ha giocato con grandissimi campioni, tra cui anche il difensore, Pallone d’Oro nel 2006, Fabio Cannavaro. Oggi abbiamo avuto il piacere di intercettarlo ai nostri microfoni per parlare delle varie tematiche del calcio nostrano.

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Ametrano in ESCLUSIVA: ” Mi stuzzicano tantissimo sia Sarri che Mourinho”

Salve Raffaele, che idea ti sei fatto della vittoria dell’Europeo da parte dell’Italia? È una vittoria meritata?

“Meritatissima, i nostri giocatori hanno veramente fatto qualcosa di straordinario. Mi ha colpito e questa cosa mi è piaciuta tantissimo soprattutto la qualità del gruppo, l’unione che si è venuta a creare nella spedizione appena trascorsa. É stata speciale e possiamo dire sia stata un ingrediente fondamentale per questa grande vittoria”.

Questa Nazionale può vincere il prossimo Mondiale nel 2022 in Qatar?

“Può vincerlo si, ha tutte le qualità per farlo, anche se ti devo dire che ripetersi non è mai facile. Cambiano le condizioni climatiche, cambia un po’ tutto, ancora deve passare un anno e mezzo da questa competizione e quindi poi tocca capire anche la forma fisica dei calciatori in quel determinato momento, però l’Italia quando partecipa ad una competizione lotta per vincere sicuramente“.

Bonucci e Chiellini sollevano la Coppa @imagephotoagency
I giocatori dell’Italia in trionfo dopo la vittoria dell’Europeo

Uno dei protagonisti di questa grande vittoria è stato Manuel Locatelli. È l’uomo giusto per rinforzare il centrocampo della Juventus?

É sicuramente un uomo che a Torino può fare davvero bene, nel centrocampo della Juventus che comunque va rinnovato con forze fresche e lui, sicuramente può dare quel qualcosa in più che l’anno scorso è mancato”.

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A proposito di Juventus, è ancora avvolto dal mistero il futuro del fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo a Torino. Lo terresti?

“Beh, mandare via Cristiano Ronaldo è difficile. Sarà decisiva la volontà del calciatore, penso che se abbia ancora voglia di giocare per la Juve, di fare sacrifici per la squadra bianconera resterà”.

Che ne pensi di Spalletti al Napoli?

Spalletti è un grandissimo allenatore, esperto e sono sicuro che in una piazza difficile, dove c’è molta pressione come può esserla quella di Napoli potrebbe fare davvero bene. La squadra poi ha anche voglia di tornare tra le prime quattro dopo l’ultima stagione conclusa con la mancata qualificazione alla Champions e questo può essere un punto a suo vantaggio”.

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Sarri alla Lazio e Mourinho alla Roma. Chi ti stuzzica di più dei due?

Ride (ndr) “Tutti e due perché sono tra i migliori allenatori del mondo. La Lazio può diventare secondo me una grandissima squadra, tecnicamente è già fortissima e quando Sarri trova così tanta qualità e riesce ad esprimere le proprie idee di gioco può essere devastante, mentre Mourinho viene da qualche annata un po’ deludente, ha avuto anche qualche esonero quindi avrà sicuramente voglia di rivalsa. Io penso che quest’anno ci sarà un bellissimo campionato, abbastanza competitivo. Ci divertiremo, ne sono certo”.

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Che idea ti sei fatto della situazione trust della Salernitana? Credi che poteva essere gestita meglio da Lotito e da suo cognato Massimo Mezzaroma?

Doveva essere gestita sicuramente meglio. Trovo assurdo che fino a qualche giorno fa non si capiva il destino di una società di calcio che si era appena conquistata sul campo la promozione nella massima serie italiana. Nel momento in cui sei proprietario di squadre di calcio devi mettere in conto che possano succedere episodi come quello della Salernitana e gli attori protagonisti devono farsi trovare pronti. Non può capitare una cosa del genere, ma questa è l’Italia (ride, ndr)”.

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