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Real Madrid, parla Ancelotti: “Obiettivo Champions, ho centrocampo più forte del mondo”

Lotterà per ogni obiettivo (Champions League compresa) il Real Madrid di Carlo Ancelotti che ha detto la sua sulle rivali per il trofeo

Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid
Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid

Non si vuole precludere nessun obiettivo il Real Madrid di Carlo Ancelotti, Champions League compresa. Il classe 59’, che agli ottavi affronterà il Paris Saint Germain, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di AS, per dire la sua sua sulla massima competizione europea, sulle possibili rivali per il titolo e sul valore proprio centrocampo

Di seguito riportate le sue parole:

“Il Real ha una rosa di talento e qualità, l’allenatore deve dare fiducia. Il compito dello staff tecnico è trovare il giusto equilibrio tra giovani e veterani, un obiettivo che abbiamo raggiunto. Ma abbiamo già trovato un gruppo che l’anno scorso aveva sfiorato dei titoli. Posso solo dire che il Real competerà fino alla fine. Stiamo facendo bene, abbiamo sbagliato pochissimo finora, perdendo solo due partite in un periodo in cui avevamo assenze importanti. Abbiamo un’identità chiara, questa è una squadra diversa dalle altre”. Sulle rivali per la Champions: “Quello che posso promettere è che il Real Madrid ci sarà fino alla fine. Non c’è un chiaro favorito per questa competizione. Bayern, Liverpool e PSG lo sono quanto noi o l’Atletico Madrid, che potrà dire la sua. Le formazioni spagnole giocano un buon calcio, possono arrivare in fondo”. Sul proprio centrocampo: “I calciatori attuali, anche se ci sono più partite, possono giocare a lungo. I giocatori che raggiungono l’età di Modric, Cristiano Ronaldo o Ibrahimovic hanno grandi meriti, perché sono stati molto professionali. Anche Kroos e Benzema possono raggiungere i 40 anni giocando ad alti livelli. Per un attaccante è più complicato perché c’è maggiore usura, ma possono farlo tutti e 3. Kroos e Modric, con Casemiro, formano il centrocampo più forte del mondo. Hanno tante esperienza, quando giocano insieme non ci sono paragoni”.