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Rinascita Milan, un nuovo Leao per Pioli

Rafael Leao, attaccante del Milan @imagephotoagency
Rafael Leao, attaccante del Milan @imagephotoagency

Uno dei calciatori che sta beneficiando maggiormente della cura Pioli è senza dubbio Rafael Leao. Il portoghese è una delle armi letali del Milan capolista, che si mantiene a distanza dalle inseguitrici e si prepara ad affrontare un mini-ciclo di gare decisive

France Football ha stilato la classifica dei dieci rimpianti più grandi del mondo del calcio. Da Cassano ad Adriano, la graduatoria è contraddistinta dal giusto mix di indolenza e scarsa continuità, caratteristiche sconsigliate ai grandi campioni.

Lontano dall’essere un fenomeno o un rimpianto, vista la giovane età, c’è Rafael Leao, attaccante del Milan di Stefano Pioli. Il quale, a dire il vero, rischiava di comparire nella sfilza dei What If del calcio mondiale, date le grandi qualità miste ad una preoccupante intermittenza di prestazioni. Tutto perlomeno fino alla stagione scorsa. Infatti, pur mantenendo qualche traccia della sua vecchia versione, il Leao 2.0 mostra miglioramenti continui, a vista d’occhio. La rinascita del Milan passa anche dalla sua qualità, soprattutto nei quindici giorni che potrebbero decidere una stagione.

Leao, da partente a risorsa: il Milan punta su di lui

Se dovessimo riassumere la stagione di Leao finora sarebbe sufficiente rubare sei secondi del vostro tempo, ossia il tempo esatto per segnare il gol più veloce della storia della Serie A. Pronti, via. Come il Milan di quest’anno e che si gode la vista dalla vetta, come Stefano Pioli che a partire dall’estate più strana di tutte ha puntato fortemente sul suo recupero. Termine non azzardato, dato che per Leao si erano moltiplicate le voci di una possibile partenza, complice il rendimento altalenante sino a quel momento. Ed invece, il Diavolo s’è vestito di coraggio e giovinezza, caratteristiche ideali per lo sfrontato classe 1999 che ha già raggiunto il numero di gol segnati nella scorsa stagione.

Esultanza Milan @Image Sport
Esultanza Milan @Image Sport

Guarda caso, le marcature attualmente sono proprio sei – come i secondi di prima – mentre ad aumentare è stato il numero degli assist. Ciò è testimonianza di un lavoro diverso in campo, maggiormente a favore dei compagni e fortemente influenzato dalla presenza di un leader come Ibrahimovic. Giocare con lo svedese somiglia sempre di più ad un dare e avere, fatto di precisione tecnica e sacrificio in cambio di succulento lavoro di sponda. Leao si posiziona spesso alle spalle di Zlatan nello scacchiere del Milan di Pioli, ma predilige una partenza da sinistra sistematica e letale, che lo rende paradossalmente imprevedibile.

Il 2-1 del Milan a Sassuolo, con il gol-lampo siglato da Leao @LegaSerieA

Un ultimo aspetto che colpisce – ma forse il più importante – è la disponibilità al sacrificio nelle occasioni in cui i rossoneri devono difendersi. Aspetto che, comunque, resta da migliorare assieme ad alcune scelte decisive nell’ultimo passaggio. Ma che a questo punto della stagione, ci permette di parlare di un nuovo Leao per un Milan sempre più ambizioso.

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