Roma, Andrea Felici: “Friedkin diverso da Pallotta. Paratici, Totti e De Rossi? Possibile”

Andrea Felici, direttore di Roma Daily News Tv, è intervenuto ai nostri microfoni per parlare del passaggio di proprietà Pallotta-Friedkin, del mercato giallorosso e della nuova collaborazione con Footballnews24

“È iniziata la settimana che segnerà l’arrivo nella Capitale di Dan Friedkin: Roma e la Roma conosceranno un uomo discreto e concreto, che ha fortemente voluto acquistare la società”. Ha aperto così, questa mattina tramite un post sul proprio canale ufficiale, Andrea Felici, direttore di Roma Daily News Tv, spiegando l’importanza dell’arrivo della nuova proprietà e rimarcando le aspettative del popolo giallorosso. Lo stesso Felici, intervenuto successivamente in esclusiva ai nostri microfoni nel corso di una lunga intervista, ha parlato delle differenze principali tra la gestione Pallotta e quella di Friedkin, delle trattative che coinvolgono il club capitolino, soffermandosi in particolar modo sul possibile ritorno di Francesco Totti e Daniele De Rossi all’interno della società, per poi concludere trattando della trasmissione che lui stesso ha ideato, Roma Station, e della collaborazione con Football News 24.

Totti torna alla Roma? (Roma Station – Puntata n.529 del 07/09/20)

Nuovo appuntamento con la trasmissione, ideata e condotta da Andrea Felici, interamente dedicata all'AS ROMA in onda dal lunedì al venerdì alle 18:30 in diretta video su Facebook e YouTube

Pubblicato da Roma Daily News su Lunedì 7 settembre 2020

Andrea Felici direttore di Roma Daily News Tv
Andrea Felici, direttore di Roma Daily News Tv

Con l’arrivo di Friedkin come cambia questa Roma? Quali saranno le principali differenze tra la nuova società e quella di Pallotta?

“Sono differenze derivanti dal tipo di proprietario, Pallotta è un imprenditore, un professionista che nella sua vita non aveva mai gestito una società. Ha ottenuto successo acquistando e vendendo, facendo speculazioni finanziarie, cosa che non è prevista all’interno di una società, trovandosi quindi in grande difficoltà a gestire la Roma. Stando al progetto iniziale Pallotta avrebbe dovuto acquistare i club giallorosso e dopo due o tre anni ottenere il permesso di costruire lo stadio nuovo; una volta fatto questo avrebbe dovuto vendere la società andando a guadagnare sulla differenza di prezzo tra acquisto e cessione. Friedkin, invece, è un imprenditore la cui storia è completamente diversa, nella sua vita professionale ha avuto successo gestendo proprio organi societari, quindi sono certo che la squadra avrà una filosofia completamente diversa”.

Quanto tempo crede impiegherà questa squadra per ottenere i primi importanti risultati?

“Questo è impossibile dirlo e non è nemmeno scontato che avvenga. Penso che sia assolutamente necessario concedere del tempo al nuovo Presidente per riuscire a conquistare risultati importanti, come ad esempio trofei”.

In un progetto nuovo come quello di Friedkin, quanto è importante affidarsi a giocatori come Dzeko e Zaniolo per partire da solide basi ai fini di costruire una Roma vincente?

“E’ importante ma non è l’obiettivo principale della nuova proprietà, Friedkin ha acquistato una società con un buco economico terrificante e ad oggi sarà importante risanare il bilancio che, al netto di importanti plusvalenze da calciomercato, si chiuderà in rosso. Il nuovo progetto, che vede comunque una Roma vincente, è a medio lungo termine e verrà costruito con il tempo attraverso prima un managment importante e in seguito calciatori di livello”.

Proprio riguardo al managment si sta parlando molto di un possibile arrivo di Fabio Paratici, crede sia possibile?

“Sì, penso sia fattibile: tutto dipenderà da Paratici che al momento ha un contratto con la Juventus. In questo momento è uno dei candidati, la sensazione è quella che Friedkin voglia costruire il progetto basandosi in primo luogo su un managment importante. Se non sarà Paratici, sono certo che sarà un profilo con le stesse caratteristiche professionali. A Roma il ruolo di Direttore Sportivo sta molto a cuore ai tifosi, inoltre, probabilmente, la nuova proprietà punterà anche su un Direttore Generale, ricostruendo dunque da zero la dirigenza”.

Fabio Paratici dirigente della Juventus
Fabio Paratici, CFO della Juventus

Pensa che ci sia spazio per Totti e De Rossi?

“Sicuramente sì. A parer mio un imprenditore di livello, molto informato sulla storia della Roma, una delle primissime cose che avrebbe fatto, chiunque fosse stato, sarebbe stata quella di riportare a casa Totti e De Rossi. Per quanto riguarda Francesco sono molteplici le indiscrezioni che trattano di un possibile ritorno, per Daniele invece la situazione è più complicata perchè quest’ultimo ha scelto di fare l’allenatore, bisognerà vedere, nel caso in cui dovesse arrivare l’offerta, se accetterebbe di entrare nel mondo del settore giovanile dove, però, la primavera ha come tecnico proprio suo padre”.

Stando in tema allenatori, come giudica il lavoro di Fonseca sino a questo momento?

Il lavoro di Fonseca è un ottimo lavoro, spesso ci si dimentica che questo è un allenatore che proveniva da un calcio, quello ucraino, completamente diverso ed è stato catapultato in quello italiano. A livello europeo e mondiale il nostro campionato non è certamente il più competitivo, sicuramente però è il più difficile, il più tattico e, nonostante ciò, il mister è riuscito ad affrontare tanti problemi, come ad esempio il doversi adattare alla Serie A trovandosi inoltre a gestire una fase di transizione, come quella del cambio di proprietà della squadra, che è durata a lungo anche a causa del Covid-19″.

Nel corso della sua trasmissione, che ricordiamo va in onda dal lunedì al venerdì a partire dalle 18.30, ha parlato molto di un possibile arrivo di Fred. Sarebbe l’uomo giusto per il centrocampo giallorosso?

“E’ una possibilità, il calciatore piace molto a Fonseca che lo ha avuto a disposizione allo Shakhtar Donetsk. E’ un profilo che alzerebbe il livello della Roma e del suo centrocampo, vedremo se ci sarà l’opportunità di concretizzare questo trasferimento. Personalmente non mi aspetto un mercato scintillante da parte della società perchè ad oggi c’è bisogno di abbassare il monte ingaggi, inoltre molti esuberi non riuscirà a cederli. Credo e ritengo che una volta preso Pedro, giocatore arrivato a parametro zero ma che comunque ha un ingaggio importante, se dovesse riuscire a prendere Smalling, a quel punto penso che la priorità sarebbe un altro difensore centrale piuttosto che un centrocampista. Magari, però, attraverso alcuni scambi di mercato si potrebbe anche arrivare a Fred”.

Martedì, nella sua trasmissione, andrà in onda con il nostro Carlo Zampa, storica voce della Roma. C’è qualche anticipazione a riguardo?

“Avremo il piacere di ospitare The Voice, una persona che per i tifosi della Roma, e non solo, non ha bisogno di alcuna presentazione. Saremo onorati di ospitarlo per trattare con lui i temi più caldi che riguardano l’ambiente romanista; Zampa non solo ha i colori giallorossi nel cuore, ma vive la Roma visceralmente e ha avuto modo di stare a contatto con la squadra per tanti anni, inoltre conosce il mondo del calcio come pochi altri. E’ davvero un onore dare ai telespettatori di Roma Station la possibilità di ascoltare in diretta le situazioni giallorosse attraverso un filtro straordinario come Carlo Zampa“.

Carlo Zampa
Carlo Zampa, giornalista sportivo

Com’è nata Roma Station?

“Quando pensai a questa trasmissione pensai a un format che potesse essere una finestra aperta sulla Roma da tutto il mondo. Naturalmente potrebbe sembrare un obiettivo di partenza molto grande, forse lo è, forse è un po’ troppo ambizioso, in realtà Roma Station nasce proprio con questo obiettivo e per questo ha scelto di iniziare dai social, quest’ultimi infatti hanno una caratteristica straordinaria, ovvero possono essere intercettati da qualsiasi parte del mondo tramite solamente una connessione internet. La trasmissione, e lo dico con orgoglio, ha ascoltatori da diverse parti del pianeta, come ad esempio dal centro e nord America, dall’Australia, dall’Asia e dalla Russia. Il tutto è stato possibile grazie alla volontà di Roma Daily News“.

Mentre la collaborazione con FootballNews24.it com’è nata?

“E’ nata come tutte le cose importanti della vita, spesso concentriamo il nostro tempo a programmare il futuro salvo poi accorgerci che i treni davvero importanti passano al di sopra dei nostri progetti. Questa collaborazione è stata una piacevole casualità, come spesso capita lungo le nostre strade per le cose davvero di valore. Sono certo che FootballNews24.it e Roma Station continueranno a lavorare nel tempo con soddisfazione reciproca, a breve ci saranno molte novità”.

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