Roma, cosa succede ad Abraham: fischi dall’Olimpico e pochi gol

L'involuzione di gol di Abraham preoccupa la Roma e suoi tifosi che lo fischiano, scopriamo costa sta succedendo con le possibili cause e ricorsi storici

Michael Montani Topics:
3 Min di lettura

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I gol decisivi nella finale dell’Arena Kombëtare di Tirana, in Albania, sono stati realizzati da Nicolò Zaniolo ma il protagonista della cavalcata stagionale della Roma fu Tammy Abraham. Nove gol in tredici partite di Conference League e diciassette in trentasette di Serie A. Questo il bottino nella scorsa stagione dell’inglese, animando gli spalti dell’Olimpico che lo osannavano e cantavano a squarcia gola il suo nome.

Tammy Abraham, Roma @livephotosport
Tammy Abraham, Roma @livephotosport

Gli stessi tifosi in questa stagione lo stanno fischiando aspramente per il rendimento di questa stagione. Sei gol in campionato e uno in Europa League, troppo pochi per un centravanti. Quello che sta succedendo a Tammy Abraham è oramai un caso a Roma, cerchiamo di andare a scoprire le cause e le eventuali colpe non sue.

tammy abraham

Roma, Abraham incostante: colpa sua o di un gioco che non lo esalta più?

Ventisette reti totali la scorsa stagione e un leone in campo, sette in questa e spettatore non pagante durante le partite della Roma. Questa l’involuzione di Tammy Abraham, che andando a vedere il suo passato sembra una costante.

Già dai tempi del suo exploit nel 2016, quando al Bristol City segnò ventisei reti in quarantotto partite, la stagione seguente allo Swansea City fu deludente con nove gol in trentanove partite. Stessa cosa successe dopo la grande stagione all’Aston Villa nel 2018 quando con ventisei reti in quaranta apparizioni conquistò gli occhi degli appassionati della Premier League.

Zalewski, Abraham e Smalling esultano per il gol della Roma @livephotosport
Zalewski, Abraham e Smalling esultano per il gol della Roma @livephotosport

Il ritorno al Chelsea fu più difficile con diciotto realizzazioni il primo anno e solo dodici il secondo. L’inizio alla Roma è stato da top player, ma in questa stagione sta deludendo. Sembra quindi una cosa normale nella sua carriera, ma questo potrebbe significare una mancanza di continuità che ancora non lo rende un campione.

José Mourinho, allenatore della Roma @livephotosport
José Mourinho, allenatore della Roma @livephotosport

A tal proposito i tifosi si sarebbero stufati di lui e vorrebbero Belotti in campo per la Roma, ma Josè Mourinho continua a difendere il suo pupillo, dicendo di preferire l’Abraham che gioca per la squadra a quello che fa gol. Forse anche questo fattore ha influito sulla sua involuzione, visto che spesso è lontano dall’area di rigore lavorando per i compagni, arrivando spesso con il fiato corto e di conseguenza meno lucido davanti alla porta.

Dybala e Abraham, Roma @livephotosport
Dybala e Abraham, Roma @livephotosport

A prescindere dai gol però, quello che preoccupa è la poca grinta che Abraham mette in campo. Ciò potrebbe essere dato da quel palco – lo stadio Olimpico – condiviso con Paulo Dybala, forse un compagno troppo ingombrante, che gli ha tolto la scena in campo e sugli spalti, con i tifosi che ora osannano l’argentino invece dell’inglese.

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