Roma, ecco il piano Friedkin: dai ruoli in società al nuovo stadio

È atteso per la prossima settimana il closing ufficiale che segnerà l'avvio della nuova era americana della Roma. I tifosi accolgono con favore Friedkin e vogliono dimenticare in fretta Pallotta. Analizziamo il piano dell'imprenditore americano per riportare la Roma ai vertici. Si parte dalla rifondazione dell'organigramma societario fino alla questione stadio.

Il tanto atteso passaggio di proprietà da Pallotta a Friedkin ha reso meno amaro il finale di stagione della Roma ai tifosi giallorossi. Ora, però, tutto l’ambiente capitolino si aspetta grandi miglioramenti rispetto alla precedente gestione. Il closing definitivo è atteso per il prossimo lunedì, così come il probabile delisting (revoca dalla società delle negoziazioni) dalla Borsa. In seguito Dan e il figlio Ryan studieranno l’organigramma societario. Guido Fienga, attuale ad, dovrebbe continuare ad avere un ruolo importante all’interno della società. Ci dovrebbero essere sette cambi all’interno del cda societario: Marc Watts, Eric Williamson e Brian Walker saranno gli uomini di fiducia di Friedkin.

È invece aperto il casting per il ruolo di nuovo direttore sportivo. Secondo La Gazzetta dello Sport ci sono già i possibili nomi: Paratici è il sogno, ma sembra non raggiungibile. Due sono i possibili cavalli di ritorno: Sabatini, attualmente al Bologna, e Pradé, alla Fiorentina. Al ribasso le quotazioni di Nicolas Burdisso e di Andrea Berta, che difficilmente lascerà l’Atletico Madrid. Inoltre la società americana vorrebbe dotarsi di almeno due uomini ‘di campo’. Piace in questo senso, secondo il Corriere dello Sport, Fabio Capello. Occhio anche alla suggestione Totti, che si allontanò dalla capitale a causa dei dissidi con Pallotta.

Roma, nuova era Fredkin: stadio e progetto tecnico

Altri due pilastri importanti della nuova gestione societaria della Roma saranno la costruzione del nuovo stadio e la gestione del progetto tecnico. La questione stadio tiene ormai banco da diversi anni nella Capitale. L’obiettivo è quello, entro fine mese o settembre, di arrivare all’approvazione della Convenzione urbanistica per le aree di Tor di Valle, dove dovrebbe sorgere il nuovo impianto. Lo stesso Friedkin starebbe pensando di mettere sul piatto circa 100 milioni per acquisire in prima persona i terreni, oggi in mano alla società Eurnova. Insomma, è un processo lungo, ma la volontà sembra essere forte. Un punto a favore potrebbe essere rappresentato dal fatto che anche la giunta Raggi, in vista delle elezioni del  2021, vorrebbe portare a termine il progetto.

Per quanto riguarda il progetto tecnico non sono previste spese folli. Si lavorerà soprattutto sui giovani, cercando però poi di trattenerli e non venderli al miglior offerente. L’obiettivo della proprietà è quello, in un paio d’anni, di restituire alla Roma competitività sia in Italia che in Europa. L’attuale tecnico, Fonseca, non dovrebbe essere in discussione, viste le tante attenuanti di questa prima stagione. Inutile dire che per il prossimo anno ci si aspetta di più. L’allenatore portoghese chiede soprattutto alcuni giocatori d’esperienza, capaci di aiutare i più giovani a crescere meglio e in maniera più serena. Ancora è presto per parlare di nomi in orbita Roma, ma la nuova stagione è quasi alle porte: non ci sarà bisogno di attendere tanto. Intanto, in ottica mercato, sembra essere già stato individuato dalla società capitolina il primo obiettivo per l’attacco>>> SCOPRI DI CHI SI TRATTA

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