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Roma, esultanza della squadra contro la Fiorentina

Roma, la Spagna sullo sfondo: oggi come 2000 anni fa

Nel 133 a.C. l’impero Romano vincendo la battaglia di Numanzia conquistò per intero una penisola che si rilevò importantissima ai fini del commercio divenendo una delle zone più ricche dell’intero Impero: la penisola iberica. A più di 2000 anni di distanza sembra che stia accadendo il contrario con gli iberici che stanno conquistando Roma e la Roma.

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La società giallorossa ha deciso di ripartire dalle sue “colonie” ingaggiando nel 2019 il tecnico lusitano Paulo Fonseca che dopo grandi successi in Ucraina con lo Shakhtar Donetsk ha accettato la corte dell’ex presidente della squadra capitolina James Pallotta. Prima stagione con alti e bassi per il portoghese con la squadra che non riesce a piazzarsi oltre il quinto posto. Nell’ estate successiva però cambia la proprietà del club con Pallotta che cede il posto Dan Friedkin.

Nell’inizio del campionato 2020/21 la Roma ed il suo tecnico sembrano aver trovato l’assetto giusto per la squadra confermando la difesa a 3 che tanto bene aveva fatto nel finale di stagione precedente, e dando qualità con l’arrivo di due iberici: l’ex Barcellona Pedro, arrivato a parametro zero e Borja Mayoral arrivato in prestito dal Real Madrid, che si aggiungono al portiere Pau Lopez ed ai giovani Gonzalo Villar e Carles Perez.

Carles Perez, attaccante della Roma
Carles Perez, attaccante della Roma

La nuova stagione giallorossa: rimpianto a Verona

La Roma inizia male la stagione con la sconfitta a tavolino di Verona per il noto caso Diawara, ma dopo questo piccolo intoppo esce la vera squadra di Fonseca che oltre ai risultati ed un bel gioco riesce a dare quella continuità che era mancata lo scorso anno. Entrano subito in sintonia con l’ambiente giallorosso anche i due nuovi arrivati, gli spagnoli Pedro e Mayoral, con l’ex Chelsea che ormai è diventato un titolare inamovibile mettendo a segno 3 gol e 3 assist in questa nuova avventura, mentre l’ex Real Madrid si è fatto trovare pronto quando è venuto a mancare Edin Dzeko , non facendo rimpiangere il gigante bosniaco. La Roma insomma sembra aver trovato le giuste risorse per combattere nella lotta della conquista della Serie A.

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Altro merito di mister Fonseca è stato quello di rivalorizzare un giocatore di indiscusso talento: Henrikh Mkhitaryan. L’armeno in campionato ha collezionato la bellezza di 5 gol e 4 assist e sembra essere tornato il giocatore straordinario che si era visto al Borussia Dortmund e che si era un po’ perso in terra d’Albione fra Arsenal e Manchester United. Ed è proprio dai Red Devils che nell’ultimo giorno di mercato la Roma è riuscita a riportare a Trigoria Chris Smalling facendo felice il tecnico portoghese. Un altro portoghese è arrivato nella capitale e si tratta di Tiago Pinto ex direttore generale del Benfica. Il lusitano arriva per prendere il posto lasciato vuoto in estate da Gianluca Petrachi, aggiungendo un altro tassello iberico nella società di Friedkin che ora sembra davvero pronta a riprendersi la scena in Italia e in Europa, oggi come duemila anni fa.

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