Roma, non c’è Lazio che tenga: contro la Real Sociedad in campo i migliori

La Roma schiererà i migliori undici contro la Real Sociedad, Mourinho penserà alla Lazio solamente dopo il termine della sfida

Luigi Falqui  - Autore
2 Min di lettura

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La batosta nell’ultima giornata di Serie A, allo Stadio Olimpico contro il Sassuolo di Alessio Dionisi, ha fatto sì che la Roma abbia perso la grande occasione di portarsi al secondo posto assieme all’Inter mentre ora è quinta in classifica dietro il Milan e soprattutto la Lazio, che affronterà domenica 19 alle ore 18:00. Nonostante l’importanza dell’impegno, il tecnico José Mourinho non ha nessuna intenzione di pensare alla sfida prima della notte di giovedì 16, quando sarà terminato l’incontro contro la Real Sociedad.

In Spagna i giallorossi si giocano una fetta importante della stagione, soprattutto dopo la deludente eliminazione in Coppa Italia contro la Cremonese. La Roma gode del doppio vantaggio dopo la vittoria in casa all’andata, ma non si può permettere cali di tensione, come dimostrato dal passo falso contro i neroverdi. Per questo Mourinho ha tutta l’intenzione di mettere in campo il miglior undici a disposizione.

José Mourinho, tecnico della Roma @livephotosport
José Mourinho, tecnico della Roma @livephotosport

Roma, la Real Sociedad al primo posto nella testa di Mourinho

Se è vero che il derby è una partita a sé, capace di cambiare l’inerzia di un’intera stagione, nella testa di Mourinho non c’è Lazio che tenga. La Roma giocherà contro la Real Sociedad come se fosse una finale, per 90 minuti (o forse più) non esisterà un giorno dopo o un prossimo impegno. Lo Special One conosce bene l’importanza del competere e del vincere un trofeo.

Un anno fa la Conference League ha nascosto tutte le ombre della sua prima stagione, quest’anno ha già sciupato l’incredibile chance di arrivare alla finale di Coppa Italia senza troppe fatiche. Da Paulo Dybala a Tammy Abraham e anche al recuperato Lorenzo Pellegrini, la Roma dovrà comportarsi da grande in terra spagnola e ottenere l’accesso ai quarti di finale di Europa League, l’unico trofeo conquistabile con uno scudetto già in cassaforte a Napoli. La Lazio può attendere.

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