Roma-Shakhtar, destino Fonseca: nuovo confronto agli ottavi

Roma-Shakhtar, Paulo Fonseca incrocia il suo passato: il destino mette ancora in palio i quarti di finale.

Paulo Fonseca, allenatore della Roma @imagephotoagency
Paulo Fonseca, allenatore della Roma @imagephotoagency

Paulo Fonseca tornerà in Ucraina per affrontare lo Shakhtar Donetsk, allenato dal 2016 per tre stagioni, sollevando al cielo per tre volte il trofeo del campionato ucraino. Alla guida dello Shakhtar, Fonseca si giocò gli ottavi di Champions League proprio contro la Roma, sua attuale squadra. In quella occasione il tecnico portoghese fu eliminato, questa volta sarà lui dalla parte dei giallorossi.

Il destino mi ha messo contro il mio ex club“, ha ammesso Fonseca a caldo dopo il sorteggio, “sono molto forti, sarà difficile“. In effetti lo Shakhtar, pur giungendo terzo nel girone di Champions League, è riuscito a battere il Real Madrid in entrambe le partite disputate. Una pescata sicuramente ostica per la Roma che, insieme al Milan, non è stata particolarmente fortunata in questo sorteggio di Europa League.

Henrikh Mkhitaryan, centrocampista della Roma (foto by @imagephotoagency)
Henrikh Mkhitaryan, centrocampista della Roma (foto by @imagephotoagency)

Roma-Shakhtar, non solo Fonseca: anche Mkhitaryan affronta il suo passato

Lo Shakhtar Donetsk è una squadra per certi versi simili alla Roma di Fonseca, per influenza dello stesso tecnico portoghese nonché per la sempre ampia presenza di brasiliani in rosa. La formazione di Luis Castro, schierata solitamente con il 4-2-3-1, ama costruire l’azione dal basso, palleggiando molto e attaccando con tanti uomini, soprattutto sfruttando gli esterni rapidi e bravi nell’1vs1. Taison e Marlos i pericoli maggiori tra i più esperti, Solomon e Tete i giovani rampanti, tutte frecce velenose nell’arco del tecnico lusitano.

Dall’altro lato di campo, lo Shakhtar potrebbe concedere molto in difesa, spazi che la Roma dovrà sfruttare con i suoi di esterni e trequartisti veloci. Tra di loro menzione speciale per Henrikh Mkhitaryan, ex della sfida proprio come Fonseca, il quale con gli ucraini si è fatto conoscere sul palcoscenico europeo, guadagnandosi la chiamata del Borussia Dortmund. Per la Roma l’unico dubbio riguarderà invece Edin Dzeko, uscito malconcio da Roma-Braga. Il calcio degli ucraini è diventato spettacolare e offensivo anche grazie a Fonseca stesso, profondo conoscitore della squadra, il quale adesso potrà sfruttare le sue conoscenze a vantaggio della Roma, guadagnandosi questa volta i quarti di finale.

Paulo Dybala attaccante della Juventus

Juventus, Dybala è un’incognita: il Barcellona ne approfitta

Maurizio Lombardo, ex Segretario Generale della Juventus

Roma, UFFICIALE: Lombardo nuovo segretario generale