Roma, una difesa da ricostruire: la priorità è Chris Smalling

I piani della Roma sono piuttosto chiari: rinforzare il pacchetto arretrato. Le certezze sono poche, i dubbi risultano numerosi. La corsa al difensore inglese si fa sempre più complicata, ma una trattativa quasi conclusa potrebbe portare a compimento l'affare con il Manchester United. Andiamo a scoprire la situazione in casa giallorossa

L’acquisizione di Dan Friedkin, per la Roma, significa ripartire da un punto zero, con poche certezze e una rosa da puntellare in ogni reparto. Quello che appare maggiormente sotto pressione, a venti giorni dall’inizio del campionato, è il pacchetto difensivo. Alexander Kolarov, dopo aver rinnovato con i giallorossi, ha accettato la corte dell’Inter, Fazio e Juan Jesus, fuori dal progetto del tecnico Paulo Fonseca, Florenzi e Santon alla ricerca di una nuova squadra per poter giocare con continuità. Le questioni interne da risolvere non sono poche e, dunque, la dirigenza capitolina ha come obiettivo la risoluzione, nel minor tempo possibile, per poter chiudere alcune trattative in stallo. Una, in particolare, risulta alquanto importante per riabbracciare una pedina, in grado di garantire sicurezza, nello scacchiere del tecnico Fonseca.

Smalling
Chris Smalling, difensore centrale della Roma (@imagephotoagency)

Calciomercato Roma, in stand-by la trattativa per Smalling

Il tecnico giallorosso, nella scorsa stagione, ha optato per due sistemi di gioco, che si sono rivelati efficaci all’occorrenza. La priorità per Fonseca è sempre stato il 4-2-3-1 ma nella seconda parte del campionato, la difesa a tre nel 3-4-2-1, ha sciolto ogni dubbio regalando ottime prove. Per ripartire, dopo la cessione di alcuni elementi importanti in grado di ricoprire sia il ruolo di fascia che di centrale di difesa, come Kolarov, le forze in questo calciomercato verranno spese esclusivamente per Chris Smalling.

La trattativa tra Manchester United e Roma, al momento, sembrerebbe bloccata. Il calciatore ha ribadito più volte la volontà di voler tornare in Italia ma gli ostacoli non sono pochi. Tempo fa, ci ha provato anche l’Inter a strappare il roccioso difensore, dai Red Devils bruciando la corsa della Roma ma, adesso, con un desiderio forte di riabbracciarsi sia da parte dei giallorossi che di Smalling stesso, la dirigenza prepara un piano definitivo che, salvo sorprese, dovrebbe portare alla firma. In sostanza, la cessione di Schick, finanzierebbe il colpo tanto atteso e desiderato.

 

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