Roma, Zaniolo è il futuro: Friedkin-Totti? Nessun contatto, ma…

La Roma Friedkiana si affida a Nicolò Zaniolo: il giovane talento giallorosso rappresenta il presente e il futuro del club capitolino. Il popolo romanista, nel frattempo, spera in un ritorno in dirigenza di Francesco Totti, ma tutto dipenderà dal ruolo che il nuovo patron americano offrirà al Capitano

Il 17 agosto 2020 la Roma ha salutato definitivamente James Pallotta e ha dato il benvenuto a Dan Friedkin. A quasi un mese dal closing societario il nuovo presidente non è ancora sbarcato nella Capitale per abbracciare idealmente i tifosi romanisti. Il popolo giallorosso fa gli scongiuri per non rivivere l’incubo Pallotta. La nuova proprietà ha già rilasciato diverse dichiarazioni per tranquillizzare la calda tifoseria capitolina, ma le parole però non bastano: Roma ha bisogno di fatti, il mercato non decolla e il tecnico Paulo Fonseca non ha ancora a disposizione una rosa competitiva.

C’è da dire che le cessioni di Kolarov all’Inter e con ogni probabilità, quella di Schick ad una tra Lipsia e Bayer Leverkusen, sono già un grande passo da un punto di vista del tesoretto a disposizione per costruire una squadra in grado di tener testa alla concorrenza. A ciò si aggiungerà il pacchetto degli esuberi: in primis Federico Fazio e Javier Pastore, poi a seguire Juan Jesus e Bruno Peres, tutti calciatori che non rientrano più nei piani della Roma, sempre più decisa a rifondarsi a partire da Nicolò Zaniolo, Lorenzo Pellegrini, i giovani Villar e Carles Perez, ai quali si aggiungono i prodotti del settore giovanile Calafiori e Antonucci.

Smalling
Chris Smalling, difensore centrale della Roma (@imagephotoagency)

Roma, Zaniolo è il futuro, ma il rinnovo non arriva

La questione legata a Nicolò Zaniolo è molto delicata. L’ex calciatore dell’Inter rappresenta il presente e il futuro della Roma: messosi in mostra sotto la gestione Di Francesco, Zaniolo è definitivamente esploso sotto la guida di Paulo Fonseca e dopo il brutto infortunio dello scorso gennaio, rimediato contro la Juventus, sembra essere tornato ai livelli della prima parte della scorsa stagione. Sulle sue tracce ci sarebbero da tempo proprio i bianconeri, ma con l’arrivo di Dan Friedkin difficilmente il fantasista della Nazionale lascerà la Capitale.

Il procuratore di Zaniolo, Claudio Vigorelli, chiede un contratto da top player per il suo assistito (3,5 milioni di euro), mentre la Roma preferirebbe posticipare il discorso per dedicarsi principalmente alle trattative di mercato in entrata. Smalling resta il primo obiettivo, ma in caso il difensore inglese non dovesse tornare l’alternativa potrebbe essere Maksimovic. Sempre col Napoli resta viva la pista Milik: l’arrivo dell’attaccante polacco dipende dalla cessione di Dzeko che attende una risposta dalla Juventus, vigile anche su Luis Suarez in uscita dal Barcellona.

Francesco Totti
Francesco Totti, ex capitano della Roma

Roma, Totti attende Friedkin: i tifosi sognano, ma…

Il grande sogno che la nuova dirigenza della Roma targata Friedkin potrebbe realizzare per i tifosi giallorossi è il ritorno di Francesco Totti nell’organigramma societario. Il Capitano potrebbe dare inizio alla rivoluzione, infatti, oltre al possibile arrivo di Totti, Friedkin starebbe spingendo per Fabio Paratici come nuovo direttore sportivo. La trattativa Dzeko è in parte orchestrata dall’attuale CFO della Juventus che potrebbe già dirigere la campagna acquisti del mercato di riparazione giallorosso.

Sognare è lecito, ma tutto dipenderà dal confronto che avverrà tra Totti e la nuova proprietà. Il Capitano è stato molto chiaro sull’argomento, qualora i Friedkin dovessero contattarlo, onorerà la chiamata e potrebbe anche decidere di rimettersi in gioco da protagonista. El Bimbo de Oro non accetta ruoli secondari o comparse e con Paratici formerebbe una coppia dirigenziale da mille e una notte.