Sassuolo, Berardi e Caputo fenomenali: sognare non costa nulla

Tre vittorie e un pareggio, il Sassuolo di De Zerbi è decisamente partito forte in questo inizio di stagione, gioca un ottimo calcio e diverte gli appassionati: l'ultima vittima è stato il Bologna di Sinisa Mihajlovic sconfitto 4-3 in rimonta nel derby emiliano

Sassuolo, successo e secondo posto: davanti c’è solo il Milan

Il Sassuolo regala gol e spettacolo in questo avvio di Serie A. Le prime quattro partite sono fruttate ben dieci punti alla squadra di De Zerbi, che ora si gode il secondo posto in solitaria alle spalle del Milan. I neroverdi parevano svuotati del proprio vigore nel primo tempo di Bologna, tanto che dopo il pareggio di Berardi i felsinei avevano allungato sul 3-1, ipotecando il successo finale. Nel calcio, però, nulla è scontato, anche perché il numero 25 e Caputo hanno sfornato una prestazione da calciatori fenomenali nella ripresa, ribaltando il risultato sul 4-3.

L’impresa del Sassuolo non è solo frutto della gara dei due uomini copertina: Djuricic si accende al momento giusto, Raspadori spacca in due la difesa del Bologna e il robusto centrocampo guidato da Locatelli fa il resto. La sensazione è quella di una squadra che agisce da collettivo, contando allo stesso tempo su dei singoli in grado di risolvere le situazioni più ingarbugliate.

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Sassuolo, lavoro e sacrificio: De Zerbi sorprende la Serie A

Il Sassuolo visto oggi a Bologna riassume in 90 minuti la passata stagione dei neroverdi. Inizio claudicante, finale esaltante e nel mezzo tanto, tanto lavoro sporco da parte di De Zerbi. Senza sudore e sacrificio non si raggiunge un rodaggio tale, un’intesa che candida la banda del Mapei Stadium a prossima sorpresa della Serie A. Non a caso, numerosi allenatori hanno detto di visionare gli allenamenti del Sassuolo per rubare qualche segreto al tecnico ex Foggia, che a sua volta si ispira ai maestri del calcio offensivo.

L’organizzazione tattica prevista e proposta dall’allenatore è una – costante – variabile impazzita all’interno di una stagione, con la squadra che spesso concede il fianco con il solo obiettivo di segnare più dell’avversario. E se non dovesse accadere ogni domenica, pazienza. Lavoro, sacrificio e testa sempre alta: il Sassuolo osserva la classifica e, anche se manca ancora un intero campionato, sognare non costa nulla.