Pirlo, Gasperini, Gattuso e Inzaghi
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Serie A 2021/2022, aria di rivoluzione in panchina

A poche ore dalla fine del campionato sono poche le squadre che hanno già definito la guida tecnica in vista della prossima stagione.

Fra poche ore la stagione calcistica italiana 2020/2021 passerà agli archivi. In attesa degli ultimi verdetti per molte società è già tempo di pensare al futuro. Ad oggi sono poche le squadre che hanno definito la guida tecnica in vista del prossimo campionato, tassello fondamentale per programmare le strategie di mercato. Dopo un’estate nel segno della continuità, a causa della pandemia che ha rivoluzionato il calendario scoraggiando rivoluzioni tecniche, il mercato allenatori si preannuncia più incerto che mai. Una delle poche sicurezze al momento è costituita da José Mourinho che a 11 anni di distanza dallo storico Triplete nerazzurro farà il suo ritorno nel campionato italiano sulla panchina della Roma, prendendo il posto del connazionale Paulo Fonseca. Negli altri club di vertice la situazione è piuttosto nebulosa.

Juventus: la Champions è l’ago della bilancia

La situazione più calda è indubbiamente quella della Juventus : qualora riuscisse a conquistare un posto nella prossima Champions League Andrea Pirlo, grazie anche al recente successo in Coppa Italia, potrebbe riuscire a strappare una conferma che soltanto due settimane fa pareva utopica. In caso contrario si scatenerebbe un effetto domino che potrebbe coinvolgere anche Gian Piero Gasperini. Quest’ultimo è legato all’Atalanta da un altro anno di contratto ma la sua permanenza a Bergamo potrebbe vacillare qualora gli si presentasse l’opportunità di tornare, stavolta come tecnico della prima squadra, laddove ha mosso i primi passi della sua carriera da allenatore. Fra gli altri possibili candidati alla panchina bianconera figurano Simone Inzaghi e Gennaro Gattuso, entrambi in scadenza di contratto coi rispettivi club. Il tecnico piacentino nei prossimi giorni incontrerà il presidente biancoceleste Lotito per definire il suo futuro ma l’impressione è che il suo lungo ciclo laziale sia arrivato al termine. Sembra destinato a cambiare aria anche il tecnico calabrese i cui rapporti con Aurelio De Laurentiis sono da tempo deteriorati. Tuttavia non è escluso, soprattutto in caso di accesso alla prossima Champions League, che il presidente partenopeo tenti un’operazione di riavvicinamento con un allenatore che, grazie a un finale di stagione esaltante, ha saputo guadagnarsi l’affetto dei tifosi. Non dovrebbero cambiare guida tecnica le due squadre milanesi. Stefano Pioli infatti dovrebbe restare al Milan anche in caso di mancata qualificazione alla prossima Champions League. Leggermente diversa la posizione di Antonio Conte che scioglierà le riserve la prossima settimana dopo l’incontro con la dirigenza nerazzurra che grazie anche al prestito da 275 milioni del fondo Oaktree dovrebbe fornirgli le garanzie tecniche necessarie per proseguire la costruzione di un ciclo vincente.

Andrea Pirlo, allenatore della Juventus @Image Sport
Andrea Pirlo, allenatore della Juventus @Image Sport

Italiano verso il Sassuolo. Fiorentina: idea Fonseca

Il Sassuolo invece è già al lavoro per trovare il sostituto di Roberto De Zerbi, accordatosi con lo Shakhtar Donetsk. Il nome più accreditato è quello di Vincenzo Italiano, destinato a lasciare lo Spezia per misurarsi con un club più ambizioso. Volterà pagina anche la Fiorentina, che ha già ufficializzato il divorzio con Iachini. L’uomo individuato per rilanciare la squadra viola dopo un’annata deludente è Paulo Fonseca, che potrebbe restare in Italia nonostante la conclusione della sua esperienza giallorossa. Sarà sicuramente lontano da Verona il futuro di Ivan Juric, uno dei nomi più caldi del mercato allenatori: il tecnico croato, da tempo nelle mire del Napoli, è presente anche nei taccuino di Cagliari e Torino, che nonostante il conseguimento della salvezza potrebbero divorziare rispettivamente da Semplici e Nicola. Ha ufficializzato il suo addio alla Sampdoria Claudio Ranieri che potrebbe essere sostituito da Luca Gotti, in partenza da Udine. Dovrebbe invece proseguire l’esperienza al Genoa di Davide Ballardini così come quella di Sinisa Mihajlovic al Bologna, a meno di offerte da club più ambiziosi.

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