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Serie A, addio a Sky e Dazn? Nasce Mediacom, lo streaming della Lega

Serie A, diritti tv Sky e Dazn: nasce Mediacom, lo streaming della Lega
Serie A, diritti tv Sky e Dazn: nasce Mediacom, lo streaming della Lega

La situazione confusa ed il rinvio al 25 agosto

Molte notizie si sono inseguite nelle ultime settimane sulle scelte in merito ai diritti TV della Serie A e della Lega Presieduta da Paolo Dal Pino, manager di lungo corso nelle tecnologie dell’informazione e dell’innovazione digitale e delle telecomunicazioni. Carlo Festa sul Sole 24 Ore di pochi giorni fa ne ha tracciato sapientemente la situazione. In gara ci sono colossi finanziari come Cvc, Advent alleato al gruppo tricolore Fsi, guidato da Maurizio Tamagnini e infine Bain Capital, come pure General Atlantic che in zona “cesarini” potrebbe presentare una diversa offerta studiata da Colao (anche lui grande manager ICT). Aurelio De Laurentis, Presidente del Napoli, invece  ha presentato il suo piano strategico con tanto di produzione-distribuzione e visione, di derivazione cinematografica: propone che a fare la media company sia la sola Lega, senza cedere quote di capitale, e cercando di valorizzare tutti gli interlocutori media oggi presenti sul mercato come “distributori” del segnale. Il Presidente Lotito, che sembrerebbe abbia sollecitato il mercato a presentare offerte diverse dai private equity e che quindi non entrino nella compagine finanziaria, vuole aprirsi ad altri gruppi finanziari, e forse a nuove idee tecnologiche. Accanto a ciò ci sono anche le semplici offerte di finanziamento, e che quindi non entrano nella compagine proprietaria, di Istituti quali Apollo, Six Street, Gso-Blackstone con l’aggiunta della proposta di cartolarizzazione da 4,8 miliardi di Fortress.

Lotito
Lotito, presidente della Lazio

Per creare un po’ di confusione in più nella mischia sono entrati anche gruppi come Wanda e  Mediapro, che si sono offerti come advisor con un minimo garantito ai club: un ritorno alle logiche del passato (anche come sistemi obsoleti di streaming) e visto che Infront incassa ancora 50 milioni all’anno come intermediario. Un quadro confuso dove però emerge come largamente condivisa solo la necessità di una MediaCom del Calcio. E con un rinvio al 25 agosto per “cominciare” a prendere una decisione.

LE VERE QUESTIONI

Le questioni finanziarie e di cassa che il Covid ha generato e sta generando: il ritardo dei pagamenti Sky, la questione abbonamenti negli stadi, la non presenza del pubblico negli stessi stadi ha generato una situazione di cassa esplosiva per tutte le squadre. Ed è in gioco tutto il sistema calcio. La Lega farà entrare nella compagine della sua MediaCom i fondi? O deciderà per la cartolarizzazione, debito finanziario che risolve i problemi di cassa determinati dal Covid per la e Lega quindi per i Clubs, senza che i Fondi entrino direttamente nella stanza dei bottoni?

Ma ancora di più la MediaCom della Lega (annunciata dal nuovo Presidente e sostenuta da De Laurentis e da Lotito con diverse declinazioni) vedrà la sua nascita? E sopra ogni altra cosa la MediaCom come trasmetterà? Con quale sistema di streaming? Ed è questo il giusto quesito: la corretta risposta potrebbe aprire ad abbonamenti alla portata di tutti ma moltiplicando per 3 o per 5 o per 10 i ricavi per le squadre.

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Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli

A quali nuove frontiere tecnologiche si aprirà la Lega per abbattere la pirateria attraverso sistemi veramente interattivi? Facendo SI’ un canale tutto suo, sia per il contenuto editoriale che per quello tecnologico, ma avanzato ed aperto al futuro, riscoprendo nuovi ricavi, ma anche maggiore diffusione ad a costi “giusti” per noi tifosi che tifiamo comunque sempre per la nostra Italia?

Che sia sul nostro Smart TV o sul nostro smartphone, la Lega si aprirà al contenuto “social” ed all’andare insieme virtualmente allo stadio” (anche ma non solo per ovviare al problema COVID ), con tutti gli analytics e VAR in 3D con la misura della profondità e con la possibilità di rigirarla a 360° dall’alto al basso ?

Vuole la Lega dare alla nostra Italia un motore che veramente faccia sviluppare (al mercato degli operatori OTT) un’infrastruttura veloce di connessione proprio dalle esigenze del mercato generato? Adam Silver Presidente della NBA ha sostenuto in molti ultimi pubblici interventi e sulla stampa (source Yahoo Sports) che la pirateria è soprattutto giovanile e si abbatte con la visione interattiva, multicamera, social e volumetrica”. …ed aggiungiamo noi con trasmissioni che sfruttino tecnologie infrastrutturali, tutte basate su OTT, cloud ed infrastrutture di connessione veloce che esistono già  come Azure di Microsoft, oppure Google e molti altri, senza contare il 5G per la connessione mobile, che è gia qui.

La Lega saprà affascinare la generazione Z con nuove e veloci applicazioni multicamera tridimensionali e virtuali di partecipazione immersiva (gamification) nella partita del proprio campione? Le nuove tecnologie di streaming (in vero real time con meno di un secondo di ritardo) superano e surclassano quelle usate dai vari Sky, Netflix, Amazon Prime o anche UTube, con 20 o 30 secondi di ritardo e difficoltà di caricamento.

Ed indovinate un po’ chi ha scoperto e brevettato il primo sistema multicamera ed il connesso sistema di streaming avanzato? UN TEAM tutto ITALIANO che lo ha registrato in US circa 20 anni fa, (rif. PATENT: US9264472B2) che ancora opera ricerca e sviluppa. Saprà la Lega aprirsi il varco e non farsi incantare dalle piattaforme che al momento si dichiarano nuove in Italia, ma che sono già vecchie nel panorama della ricerca internazionale ed hanno imboccato un cul de sac teconologico? Sapranno sfruttare i 20 Presidenti la possibilità di Sistemi per-e-con i giovani, grande passo nell’avvicinamento dei nostri ragazzi allo sport ed al calcio?  Nuove sport academy come progetta NIKE con le proprie NIKE Academy, usando sistemi interattivi multicamera-social-volumetrico di cui parlavamo rendendo l’allenamento un videogioco con le proprie riprese multicamera, volumetriche migliorando le proprie performance e comparandole con quelle dei propri campioni e verificando la salute del proprio sistema scheletrico muscolare e cardiaco. Tra i 20 Presidenti ci sono molte persone che hanno una visione, attente al nuovo ed alle esigenze di socialità. Speriamo che prevalgano!

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