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Serie A brutta e poco competitiva? Euro 2020 dice il contrario

Tanti i giocatori appartenenti alla Serie A andati in gol durante questo Europeo: solo la Bundesliga regge il confronto

Esultanza Italia @Image Sport
Esultanza Italia @Image Sport

Non solo la Nazionale

La Nazionale di Roberto Mancini continua a impressionare, ma c’è dell’altro. L’Italia viene da 10 vittorie consecutive e non subisce gol da 965′, un’infinità. Al di là dei numeri, che sono comunque importanti, il grande momento della nostra Nazionale è figlio della rinascita dal campionato italiano, partita proprio da una delusione azzurra. La Serie A quest’anno ha presentato ai tifosi una stagione super competitiva, con la lotta per la Champions League rimasta aperta sino agli ultimi secondi. Facile pensare che la Nazionale di Mancini abbia aperto gli occhi al nostro campionato, in particolare dopo il disastro di San Siro del 2018.

Il fatto che il giudizio complessivo non vada ricercato solo ed esclusivamente nel risultato, ma in una prestazione convincente, è diventato un vero e proprio mantra dalle nostre parti, soprattutto per quelle squadre che puntano alle zone alte della classifica. Tuttavia gli esempi più positivi sono arrivati da squadre meno blasonate: Atalanta, Sassuolo e Spezia su tutte. Tre squadre con obiettivi totalmente diversi, ma un unico principio fondamentale: “Giochiamo a calcio e facciamolo a testa alta, senza paura”. Un idea diventata ormai una vera e propria convinzione nel calcio italiano. Adesso l’Europa ci teme o quantomeno dovrebbe iniziare a farlo.

Skriniar, difensore della Slovacchia
Skriniar, difensore della Slovacchia @imagephotoagency

Sfatiamo il tabù

Troppo spesso la Serie A italiana è stata dipinta come un campionato prevalentemente difensivista, con pochi gol e ancor meno spettacolo. Troppo spesso siamo stati definiti come gli “esperti del catenaccio”: in alcuni casi era anche vero magari, ma oggi non lo è più. Il campionato italiano, in particolare nell’ultima stagione, ha dimostrato a tutto il mondo del calcio che la musica è cambiata. Adesso anche noi giochiamo a calcio e facciamo paura, non solo in questo Europeo. Il positivo caso Atalanta, il ritorno consolidato dell’Inter, le due finali della Juventus, i record del progetto Milan.

Il Rinascimento italiano parte soprattutto da queste quattro squadre, per poi consolidarsi con le splendide prestazioni della Nazionale di Roberto Mancini. Adesso manca solo l’ultimo step: tornare protagonisti nell’Europa che conta, in Champions League. Quella che nei primi 10 anni del nuovo millennio abbiamo vinto per ben tre volte (2003,2007, 2010). La strada è senza dubbio in salita, ma i recenti risultati fanno ben sperare. Non saranno più i tempi delle “sette sorelle”, ma il calcio italiano può, e soprattutto deve, ritornare a far sentire la propria voce.

Ronaldo, capitano del Portogallo @imagephotoagency
Ronaldo, capitano del Portogallo @imagephotoagency

Serie A e Bundesliga: nessuno come loro a Euro 2020

14 su 34 totali. Sono questi i gol realizzati, sino a questo momento, dai giocatori provenienti dal nostro campionato. In testa, con 2 gol realizzati, gli Azzurri Manuel Locatelli e Ciro Immobile. Tra le file straniere doppietta anche per l’interista Romelu Lukaku, e l’attaccante della Juventus Cristiano Ronaldo. La firma più romantica è sicuramente quella di Goran Pandev, che ha segnato il primo gol in una fase finale per la sua Macedonia: il giocatore starebbe valutando il ritiro, anche se il Genoa proverà a fargli cambiare idea sino all’ultimo.

Degna di menzione le rete del capitano del Napoli, e nuovo numero 10 Azzurro, Lorenzo Insigne. Milan Skriniar, Karol Linetty, Aaron Ramsey e Aleksei Miranchuck gli altri. Simile risultato anche per la Bundesliga, dove solo Patrik Schick ha messo a referto due reti. Fino ad ora il 45% dei gol degli Europei sono stati segnati da calciatori della Serie A, che hanno vinto anche il 53% dei premi di migliore in campo. La Bundesliga, appunto, è l’unico campionato che tiene il passo della Serie A. Per il massimo campionato tedesco, tuttavia, si registrano due dati poco incoraggianti: nessun calciatore tedesco ha segnato in questa edizione dell’Europeo sino a questo momento, nessun giocatore di Lipsia e Bayer Monaco è andato in gol. Rimane più indietro la Premier League, mentre restano molto più indietro Liga e Ligue 1.

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