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Serie A, capolavoro Dal Pino: accettata l’offerta dei fondi

Dal Pino, presidente della Lega Serie A
Dal Pino, presidente della Lega Serie A

Non c’è ancora l’ufficialità ma le sensazioni che arrivano dalla Lega sembrano essere più che positive. La Serie A, dopo tanti litigi ed incomprensioni, sarebbe riuscita a strappare un accordo con i fondi di private equity che, da tempo, erano lì a fare la corte al nostro campionato. Quel che più fa notizia però non sarebbe tanto l’accordo, quanto le modalità di quest’ultimo: l’Assemblea di Lega, infatti, ieri avrebbe accettato l’offerta presentata nei mesi scorsi all’unanimità. Proprio per questo, il presidente Dal Pino, conscio di quanto sia difficile il periodo per il Paese e per il sistema calcio, ha definito questo voto “un traguardo storico” e, conoscendo i precedenti, non ha tutti i torti.

Quello fatto dal massimo campionato di calcio italiano è un passo importante verso una commercializzazione più ampia, e forse, più importante dell’intera industria. “Siamo contenti di essere arrivati a questo risultato e del modo in cui ci siamo arrivati”. Infatti, per Dal Pino, essere riuscito ad avere tutti i club dalla sua parte, anche quelli più scettici, è stato il vero passo in avanti del nostro calcio che troppo spesso si è fermato davanti ai meri interessi particolari. L’importanza dell’accordo, poi, è anche e soprattutto economico. I soldi che entreranno nella casse della Serie A saranno moltissimi e continui nel tempo.

Serie A, i dettagli dell’offerta

Il consorzio dei fondi che lavorerà a stretto giro con il nostro calcio sarà composto da Cvc/Advent/Fsi e, nel corso dei prossimi 6 anni (questi sarebbero i termini dell’accordo), finanzieranno il nostro calcio per una cifra di circa 1,7 miliardi di euro ai quali andrebbe aggiunta una linea di credito di circa 1,2 miliardi di euro. Ai fondi verrà riconosciuto il 10% del nostro campionato e il controllo sulla governance che verrà creato attraverso la nomina di una amministratore delegato che, secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, dovrebbe essere un profilo gradito ai club.

Siamo ad un punto di svolta. Dal Pino, nella giornata di ieri, è sembrato molto chiaro ma timido nell’esultanza perchè, come detto, non ci sarebbe ancora nulla di firmato. Nel frattempo, lunedì si partirà con la gara per i diritti tv esteri e italiani. Se per i secondi, infatti, non ci sarebbero grossi problemi o grosse preoccupazioni; è sui primi che la Serie A vorrebbe crescere e fare quel passo in avanti che ancora non avrebbe fatto in questi anni. Non sarebbe un caso infatti che, sempre lunedì, il presidente Dal Pino dovrebbe volare verso l’Arabia Saudita per incontrare nuovi e potenti investitori. Questo è l’obiettivo principale: crescere e guadagnare grazie ai diritti tv esteri che saranno assegnati attraverso una gara aperta, ovvero senza una cifra base.

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