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Serie A, il Cagliari risorge: la lotta salvezza si infiamma

La cura Semplici ha rigenerato il Cagliari e ha contribuito ad accorciare la classifica. Da 28 punti in giù nessuno è al sicuro

Leonardo Semplici (Cagliari), Davide Nicola (Torino), Roberto D'Aversa (Parma) e Serse Cosmi (Crotone)
Leonardo Semplici (Cagliari), Davide Nicola (Torino), Roberto D'Aversa (Parma) e Serse Cosmi (Crotone)

L’effetto Semplici ha avuto effetti benefici non solo sugli isolani, completamente rigenerati sotto la guida dell’ex tecnico della SPAL, ma anche sull’intero campionato di Serie A. Fino a qualche giornata fa infatti la lotta salvezza sembrava ristretta solamente a Torino e Cagliari, con Crotone e Parma già spacciate e le squadre dal sedicesimo posto in su con un vantaggio apparentemente rassicurante sulla zona calda. Se la situazione dei calabresi e dei ducali, nonostante i segnali di vitalità mostrati recentemente, è rimasta critica l’ottimo impatto del tecnico toscano sulla panchina dei sardi (7 punti in 3 giornate) sta facendo lentamente scricchiolare le certezze di chi sembrava destinato a un finale di campionato senza patemi. Un nutrito gruppo di squadre che comprende il terzetto attualmente a quota 26 (Spezia, Benevento, Fiorentina), Genoa e Bologna. Nessuna di queste 5 squadre può permettersi di dormire sonni tranquilli considerando anche che il Torino deve recuperare la partita col Sassuolo, in attesa dell’esito del ricorso in merito allo 0-3 a tavolino contro la Lazio che potrebbe sancire anche la disputa del match coi biancocelesti.

Cagliari: la cura Semplici funziona

Il cambio di allenatore ha rivitalizzato una squadra che nelle ultime partite della gestione Di Francesco, nonostante i miglioramenti difensivi conseguenza del passaggio alla linea a 3, era apparsa completamente spenta, soprattutto in fase offensiva. L’arrivo di Semplici ha infatti dato nuova linfa a una serie di giocatori reduci da un lungo periodo di appannamento: Nandez e Pavoletti in primis ma anche Joao Pedro e Nainggolan, autore del gol del pareggio in pieno recupero contro la Sampdoria. Una squadra che sta finalmente avendo un rendimento più consono al valore della rosa. Una pessima notizia soprattutto per il Torino, a sua volta rigenerato dal cambio di allenatore: il focolaio Covid esploso nelle ultime settimane ha arrestato il momento positivo della squadra granata, che a Crotone ha rimediato la prima sconfitta della gestione Nicola. Col recupero dei giocatori attualmente ai box (su tutti Belotti e Singo) i granata contano di ripartire laddove si sono interrotti.

Leonardo Semplici, nuovo allenatore del Cagliari
Leonardo Semplici, nuovo allenatore del Cagliari

Lotta salvezza: la situazione

Fra le squadre immediatamente al di sopra della zona retrocessione quella più in difficoltà sembra essere il Benevento: i sanniti non vincono da ben 10 turni ma nel match contro lo Spezia hanno quantomeno interrotto il loro digiuno realizzativo che durava da quasi 1 mese. Il nuovo scontro diretto con la Fiorentina sarà di fondamentale importanza per entrambe le squadre. I viola hanno evitato in extremis la terza sconfitta consecutiva ma il livello del gioco mostrato nelle ultime partite non può lasciare tranquillo Prandelli. Qualità del gioco che invece è sempre stato uno dei fiori all’occhiello dello Spezia di Italiano che però dopo la splendida vittoria contro il Milan ha raccolto soltanto 2 punti : urge ritrovare i gol di Nzola, da poco tornato a disposizione dopo uno stop per infortunio, per non rischiare di vanificare quanto di buono fatto fino ad ora.

Italiano (Spezia), Filippo Inzaghi (Benevento), Ballardini (Genoa), Mihajlovic (Bologna)
Italiano (Spezia), Filippo Inzaghi (Benevento), Ballardini (Genoa), Mihajlovic (Bologna)

Non possono considerarsi al sicuro nemmeno Genoa e Bologna: la squadra di Ballardini nell’ultima settimana ha rallentato la sua corsa soprattutto a causa di un calendario che le ha proposto in sequenza Inter, il derby con la Sampdoria e Roma, partite in cui comunque non ha fatto venire meno la sua proverbiale compattezza. I rossoblu di Mihajlovic, a dispetto di un rendimento altalenante, si sono sempre mantenuti saldamente al di sopra della zona retrocessione ma incidenti di percorso come quello di Cagliari se ripetuti potrebbero avere conseguenze insospettabili.

Crotone e Parma, serve un’impresa

Sempre più critiche invece le situazioni di Parma e Crotone: i ducali nelle ultime settimane hanno mostrato segnali di vitalità che però non sono stati suffragati dai risultati. La squadra di D’Aversa ha pareggiato 3 delle ultime 4 partite, frutto di altrettante rimonte subite (contro Udinese e Spezia addirittura da un doppio vantaggio): l’autogol di Iacoponi ha rimandato per l’ennesima volta l’appuntamento con un successo che manca ormai dal lontano 30 novembre (2-1 contro il Genoa).

D'Aversa (Parma) e Serse Cosmi (Crotone)
D’Aversa (Parma) e Serse Cosmi (Crotone)

I calabresi invece grazie al successo contro il Torino hanno tenuto viva una fiammella al momento ancora flebile: l’arrivo di Cosmi ha rigenerato Simy (3 gol in 2 partite) ma serve trovare un equilibrio difensivo sin qui sempre mancato e migliorare il disastroso rendimento esterno che ha visto i rossoblu totalizzare appena 2 punti lontano dal terreno amico.

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