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Serie A, il pagellone: il Napoli onora Maradona, l’Inter non perde un colpo

Un altro turno di Serie A va in archivio: Napoli e Inter implacabili, Milan e Juventus affondano ancora una volta

Esultanza Napoli
Esultanza Napoli

Turno di Serie A che ha regalato tante sorprese, alcune conferme e tanti altri dubbi. Telegrafiamo le big con un curioso pagellone, partendo dalle peggiori fino ad arrivare alla più brava della classe.

LAZIO: SENZA VOTO

La squadra di Sarri mai pervenuta in quella che per il tecnico toscano era indubbiamente più di una semplice partita. Messa al tappeto in 30 minuti non ha mai nemmeno minimamente accennato una forma di reazione. Senza idee, molle e spaesata. Ci auguriamo per loro che abbiano quantomeno trovato il binario giusto per tornare a Roma.

MILAN: VOTO 3

Sbagliare è assolutamente umano (sconfitta 4-3 con la Fiorentina), ma perseverare è diabolico. Ingiustificabile il tracollo interno contro il Sassuolo (1-3) che lascia di stucco tutta San Siro. Pioli, fresco di rinnovo, avrà tanto su cui lavorare.
Ho capito che siete i Diavoli rossoneri… ma così non si va da nessuna parte.

Stefano Pioli, allenatore del Milan
Stefano Pioli, allenatore del Milan @imagephotoagency

JUVENTUS: VOTO 4

A Torino si continua a scrivere la storia bianconera, in negativo però. Dopo oltre 30 anni torna la sconfitta contro l’Atalanta. Voto comunque “generoso” solo perché quantomeno la squadra allenata da Allegri ha provato a reagire, ci hanno provato insomma. Ma non è proprio cosa, quest’anno manca l’identità. Manca il DNA Juve!

ROMA: VOTO 6

Possesso palla Roma 31%, avversari 69. E l’avversaria non era di certo il Manchester City, ma il piccolo Torino di Juric. Un dato che dovrebbero far riflettere parecchio gli amici romanisti. Sufficienza obbligata per i 3 punti, ma non sono queste le prestazioni che si aspettano di vedere i tifosi all’Olimpico. A Roma piove, ma quantomeno non grandina. Almeno per il momento.

INTER: VOTO 7

Comprensibile stanchezza dopo due appuntamenti fondamentali portati a termine con successo, ampio turnover e una partita da non sbagliare. L’Inter vince e dimostra maturità e solidità. Era importante non fermarsi, quasi fondamentale per capire quali potessero essere le ambizioni effettive. Missione compiuta: il compito era ostico, ma il voto non abbassa la media! Avanti la prossima.

Venezia-Inter Calhanoglu
Venezia-Inter, Calhanoglu

ATALANTA: VOTO 9.

Zapata trascina la Dea verso una vittoria a Torino contro la Juve che mancava da una vita. E’ l’appuntamento con la storia: e la storia non si scrive mai per caso. Onore a questa società che non smette mai di stupire e incassa soddisfazioni su soddisfazioni.

NAPOLI: VOTO 10

Dieci come il 10 di Diego Armando Maradona che i partenopei ricordano con una partita impeccabile, bella, fluida, pittoresca. Mertens lascia tutti a bocca aperta e rischia di far ingoiare le gomme ai bambini in tribuna. E’ il segno di una serata che i tifosi porteranno nel cuore a lungo e avrebbero voluto potesse non finire mai. Semplicemente una serata da DIOS.