Davide Nicola, allenatore del Torino @ImageSport
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Serie A: la corsa salvezza entra nel vivo

Dal Genoa al Crotone: analisi e prospettive delle 8 squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere

Crotone, Cosmi non basta per la salvezza

Con la ripresa del campionato entra nel vivo la lotta per non retrocedere: un’avvincente volata che coinvolge 8 squadre nonostante i risultati del turno pre-sosta Nazionali abbiano contribuito a scavare un piccolo solco fra le ultime 4 squadre della classifica e il resto del gruppo. Ma, graduatoria alla mano, dal Genoa in giù nessuno può considerarsi al sicuro. La posizione più critica è quella del Crotone, nonostante il buon impatto di Serse Cosmi e una fase offensiva brillante grazie ai gol di Simy e all’estro di Messias e Ounas: troppi i gol subiti (quasi 3 a partita, il rischio di chiudere il campionato a quota 100 è concreto) e troppo pochi i punti in classifica per sperare di conquistare una salvezza che avrebbe del miracoloso.

Parma
L’esultanza della squadra di D’Aversa

Parma, Benevento ultima spiaggia

Complicata anche la situazione del Parma che dopo avere ritrovato il successo contro la Roma ha subito una pesante battuta d’arresto interna contro il Genoa : per i ducali lo scontro diretto odierno col Benevento rappresenta una sorta di ultima spiaggia da non fallire considerando che il calendario, ad eccezione delle ultime 2 giornate in cui saranno contrapposti a Sassuolo e Sampdoria, della squadra di D’Aversa è caratterizzato da scontri con rivali dirette (Crotone, Torino e Cagliari) e partite contro squadre impegnate nella corsa a un posto per la prossima Champions League (Milan, Juventus, Atalanta, Lazio).

Esultanza Cagliari
Esultanza Cagliari

Cagliari e Torino: due nobili decadute in cerca di riscatto

Classifica alla mano al momento la terza squadra retrocessa sarebbe il Cagliari. L’arrivo di Semplici (7 punti nelle prime 3 giornate) sembrava avere dato una svolta al deludente campionato degli isolani, costantemente invischiati nelle zone basse nonostante la presenza in organico di giocatori di esperienza e qualità come Cragno, Godin, Rugani, Nandez, Nainggolan e Joao Pedro, ma nelle ultime due giornate la corsa dei sardi si è nuovamente arrestata: pesante soprattutto la sconfitta nello scontro diretto con lo Spezia, risalito a +7 sui sardi. La salvezza passerà soprattutto dalla Sardegna Arena che, eccetto la Roma, da qui a fine stagione ospiterà squadre di medio-bassa classifica. Sulla carta più complicato il calendario del Torino che deve affrontare 5 delle cosiddette sette sorelle: Juventus, Roma, Napoli, Milan e Lazio nel recupero del match non disputatosi in seguito alle disposizioni della ASL di Torino. Verosimile che i granata possano giocarsi la permanenza nella massima serie nelle ultime due giornate, in cui saranno opposti a Spezia e Benevento. Difficile da decifrare la squadra di Nicola il cui impatto sulla panchina granata è stato rallentato dal focolaio COVID che ha coinvolto parte dei membri del gruppo squadra. L’incolore prestazione in casa della Sampdoria ha in parte vanificato gli effetti della vittoria in rimonta nel recupero contro il Sassuolo.

Piccoli, attaccante dello Spezia
Piccoli, attaccante dello Spezia @imagephotoagency

Spezia, Benevento, Fiorentina e Genoa: vietato distrarsi

Nonostante il vantaggio apparentemente rassicurante il gruppetto delle squadre a 29 punti non può considerarsi al riparo di sorprese. La clamorosa impresa in casa della Juventus ha dato un po’ di ossigeno al Benevento, reduce da una lunga serie negativa che rischiava di vanificare quanto di buono prodotto nella prima parte di stagione. Parma, Sassuolo, Udinese, Cagliari e Crotone in casa, Lazio, Genoa, Milan, Atalanta e Torino in trasferta : questo il cammino della squadra di Inzaghi che potrà contare sull’esplosività dell’ex CSKA Mosca Gaich che sembra avere tutte le carte in regola per ovviare alla scarsa incisività sotto porta, la principale lacuna dei sanniti. Di difficoltà simile il cammino dell’altra neopromossa, lo Spezia di Italiano: la fondamentale vittoria nello scontro diretto col Cagliari ha dato un po’ di respiro ai liguri, la cui classifica iniziava a destare preoccupazioni nonostante l’ottima organizzazione tattica e il buon rendimento dei vari Maggiore, Pobega, Gyasi, Piccoli. Per le Aquile sarà di fondamentale importanza ritrovare i gol di Nzola, ancora in rodaggio dopo l’infortunio che ne ha frenato l’esplosione. Nonostante un campionato indubbiamente al di sotto delle attese si è sempre tenuta ai margini della zona retrocessione la Fiorentina che deve fare i conti con le improvvise dimissioni di Cesare Prandelli che hanno scosso l’ambiente viola. Toccherà al cavallo di ritorno Beppe Iachini guidare i toscani nella volata finale che li vedrà impegnati contro Genoa, Atalanta, Sassuolo, Verona, Juventus, Bologna, Lazio, Cagliari, Napoli e Crotone. Dopo due salvezze conquistate all’ultima giornata sembra invece destinato a un finale di campionato senza patemi il Genoa, ancora una volta rivitalizzato dalla cura Ballardini: i 9 punti di margine sul Cagliari sembrano costituire un margini sufficientemente rassicurante a meno di crolli improvvisi.

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