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Serie B, il Lecce ne fa sette: Empoli beffato, ne approfitta anche la SPAL

Ottava giornata di Serie B: goleada del Lecce contro la Reggiana, i salentini insieme alla Spal accorciano in classifica sull’Empoli capolista, fermata sul 2-2 dal Cittadella

Lecce asfalta 7-1 la Reggiana @imagephotoagency
Lecce asfalta 7-1 la Reggiana @imagephotoagency

Nella giornata di ieri è tornato a far parlare di sé il palcoscenico calcistico delle squadre di club, in particolar modo nel nostro Paese con il campionato Serie B. Come da decenni a questa parte, anche nell’attuale stagione conta al suo interno piazze di tutt’altra categoria e compagini di altissimo livello. Al netto di ciò nemmeno nel sabato di cadetteria non son venuti a mancare spettacolo e passione. Tante le gare giocate ad eccezione del derby veneto tra Vicenza e Chievo, a causa dei numerosi casi da Covid-19 tra le fila dei biancorosso scudati.

Lecce straripante: 7-1 alla Reggiana e aggancio al secondo posto

Il Lecce di mister Corini ci va pesante contro la Reggiana e oltre ad agganciare la SPAL al secondo posto, si aggiudica lo scettro di miglior sodalizio delle ultimissime uscite. Quinto risultato utile consecutivo per i salentini, che dopo averne rifilate tre al Pescara e cinque all’Entella ne fanno addirittura sette ai neopromossi emiliani . Assoluta protagonista del match del “Via Del Mare”, Massimo Coda, che con una tripletta e un assist si pone in cima alla classifica marcatori (7).

Massimo Coda, attaccante del Lecce @imagephotoagency
Massimo Coda, attaccante del Lecce @imagephotoagency

L’ex Benevento ricordiamo inoltre che è andato a segno per cinque giornate di seguito, e sembrerebbe non volersi fermare. Capitan Mancosu e il mediano Tachtsidis dopo i mugugni che di recente li videro ad un passo all’addio al sodalizio salentino, hanno risalito la china collezionando rispettivamente quattro assist e un gol nel match di ieri. Per i giallorossi questo straripante 7-1 vale il momentaneo secondo posto a due sole lunghezze dalla capolista Empoli, la Reggiana invece rimane nelle zone basse della graduatoria a quota sette punti.

Empoli beffato nel finale: la Spal non fa sconti al Pescara

Nel big-match di giornata tra Cittadella ed Empoli non la spunta nessuno, con i friulani che mettono a tacere le speranze dei toscani nel finale grazie al gol di Gargiulo. A sbloccare la gara alla mezz’ora è per i padroni di casa Benedetti, salvo poi veder gli azzurri ribaltare il parziale nell’arco di cinque giri di lancetta tra il minuto 68’ e il minuto 72’, con Mancuso dagli 11 metri prima e Olivieri poi. Un pareggio che permette alle dirette concorrenti – Lecce e SPAL ndr. – di approfittarne e che vede entrambe le compagini rimanere nelle rispettive posizioni, vale a dire ottava per gli uomini di Venturato, prima per quelli di Dionisi.

Alessio Dionisi, allenatore dell'Empoli
Alessio Dionisi, allenatore dell’Empoli

Non solo il Lecce risponde presente, dal momento in cui la SPAL rimane in piena scia con un terzo posto a pari merito con i sopracitati, grazie al successo di giustezza per 2-0 al “Paolo Mazza” contro il modesto Pescara. I ferraresi di Pasquale Marino dominano, i delfini guidati da Oddo tentano di reggere la pressione avversaria senza però riuscirci. Il gol che scrosta la gara dagli equilibri iniziali arriva al ridosso della mezz’ora ed è siglato da Salamon che coglie al meglio un assist al bacio di Esposito, quest’ultimo, ex Chievo e fratello del più conosciuto Sebastiano. Ma, è proprio il gioiellino dell’Inter che dopo esser subentrato nelle battute finali a Paloschi, a lasciar il segno mettendo il sigillo finale sulla gara grazie alla marcatura al minuto 94‘.

Monza-Pordenone 1-1: pareggio anche per il Venezia

Pordenone e Monza, entrambe alla ricerca dei tre punti per scalare posizioni in graduatoria decidono di non farsi male. Il finale della gara è di 1-1. All’impianto di Lignano Sabbiadoro seppur siano i padroni di casa a portarsi in vantaggio grazie al gol di Musiolik su assist di Diaw dopo soli sessanta secondi dal fischio d’inizio, l’esperto 11 di Brocchi resiste alle sortite offensive avversarie, e riesce a riportare la parità al minuto 56’ con il gol dell’ex Dinamo Zagabria Maric. Sfortunati comunque i lombardi, che domineranno da lì in poi concludendo il match con 19 tiri totali e in quasi 70% di possesso palla. Entrambe rimangono appaiate al centro della classifica a pochissime lunghezze di distanza dalla zona play-off.

Diego Lopez (Brescia)
Diego Lopez, allenatore del Brescia

Stesso discorso vale per le due squadre affrontatesi al “Rigamonti”, ovvero Brescia e Venezia. Le rondinelle patiscono l’intraprendenza della sorpresa veneziana di quest’anno che si ritrova tra le primissime posizioni del campionato. Difatti, dopo il gol di Bisoli al quarto d’ora di gara per i padroni di casa, i gialloverdi ribaltano la situazione nell’arco di mezz’ora grazie a una doppietta del solito Francesco Forte, bomber e trascinatore dell’organico a disposizione di Paolo Zanetti con la sigla di sei gol in otto gare. Ma, la beffa arriva nel finale per gli ospiti, che vedono per il Brescia andare in gol il giovane Papetti che pareggia i conti. Questo pari vale la momentanea quinta posizione per il Venezia, e la decima per le “Rondinelle” di Lopez.

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