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Spagna-Francia, Luis Enrique: “Soddisfatto del secondo posto”

Luis Enrique si concede ai microfoni pochi minuti dopo la sconfitta subita dalla sua Spagna in finale di Nations League contro la Francia. Tanto il rammarico, ma anche gli aspetti positivi da cui ripartire

Luis Enrique, allenatore della Spagna @Image Sport
Luis Enrique, allenatore della Spagna @Image Sport

Grande rammarico per Luis Enrique, uscito sconfitto nella finale di Nations League tra Spagna e Francia. Il ct delle Furie Rosse si è concesso ai microfoni pochi minuti dopo la gara per stilare un’analisi esaustiva:

IL GOL DI MBAPPÉ: È chiaro che la nostra prospettiva non è la migliore lì a bordocampo, non voglio esprimermi, non sono abituato a parlare dell’operato del direttore di gara. Rimango concentrato sulla gara”.

LA GARA DELLA SPAGNA: “La Spagna giocherà sempre la sua partita, noi possiamo essere superiori o inferiori, ma abbiamo la nostra identità. Sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto negli ultimi giorni”.

SULLA NATIONS LEAGUE: “Non sono bravo a dare dei voti. Sono contento per aver visto tutti questi tifosi, è chiaro che disputeremo due partite fondamentali per le qualificazioni, vorrei vedere questo boato ancora una volta”.

LE PAROLE AI GIOCATORI: “Non ci siamo detti niente di che, abbiamo parlato dell’arbitro, della partita, del secondo gol. Siamo molto orgogliosi del secondo posto“.

SU ERIC GARCIA: “Alonso, Azpilicueta, Erica Garcia e Laporte: questi quattro giocatori hanno difeso contro il miglior attacco del mondo, hanno fatto una gran partita“.

IL VALORE DELLA SCONFITTA: “Busquets è stato votato miglior giocatore del torneo, è un giocatore importante e ha dei valori sia dentro che fuori dal campo, ci dà serenità e tranquillità. Siamo stati in grado di battere i campioni d’Europa in carica e siamo stati quasi alla pari dei campioni del mondo. Sarà difficile scegliere le squadre per le prossime gare, sono davvero fiducioso”.