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SPAL, Clotet: “Periodo positivo, ho fiducia”

L’allenatore della SPAL, Pep Clotet, ha presentato la sfida con l’Ascoli in conferenza stampa: “Sarà una gara dura, su un campo complicato e contro una formazione con grande esperienza”

Pep Clotet, nuovo allenatore della Spal
Pep Clotet, nuovo allenatore della Spal

Alla vigilia della sfida all’Ascoli, il tecnico della SPAL Pep Clotet ha parlato così del match: “Non penso sia un momento di difficoltà. Veniamo da tre pareggi consecutivi e per me è positivo perché abbiamo comunque mosso la classifica. Considerando che abbiamo affrontato la stagione senza ritiro insieme e che siamo la squadra più giovane della categoria. Dobbiamo continuare a crescere, è questo che conta, migliorando nel gioco che proponiamo. Ho molto fiducia“.


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SUL CAMBIO MODULO – “Può essere. Ci penserò finirò all’ultimo momento qual è la soluzione migliore. Ho tutti i giocatori a disposizione e tutti si sono allenati bene”.

SU THIAM – L’ho visto lavorare in questi giorni e ha fatto tutto con serietà e concentrazione. Con l’obiettivo di migliorare. Gli errori nel calcio possono capitare, la cosa importante è metterli da parte e continuare a lavorare per fare in modo che gli errori non possano ricapitare. Per un portiere la serenità è importante e lui è stato molto concentrato. Domani in ogni caso prenderò le mie decisioni”.

SULL’ASCOLI –Sarà una gara dura, su un campo complicato e contro una formazione con grande esperienza. Ha una qualità molto alta in avanti, sono pericolosi. Gli piace tenere il pallone, saltare le linee e creare azioni pericolose. Ho visto le loro gare interne e hanno sempre creato problemi a chiunque: al Brescia, al Lecce e al Benevento. Io però ho fiducia nei miei ragazzi e nella loro crescita. Noi creiamo solitamente molto, ma domani sarà complicato e servirà essere molto attenti in fase difensiva

SULLE DUE PUNTE INSIEME –Ho rivisto la gara con Cittadella perché giocano con lo stesso modulo dell’Ascoli. E in quel caso siamo andati bene con il 4-3-1-2. Per questo dico che sia una possibilità reale quella delle due punte“.