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Spal, Giuseppe Rossi si presenta: “Qui per aiutare la squadra”

Si è tenuta oggi la presentazione di Giuseppe Rossi, nuovo attaccante della Spal fino al 30 giugno 2022

Giuseppe Rossi alla Spal
Giuseppe Rossi alla Spal

Si è tenuta oggi la presentazione del nuovo attaccante della SPAL Giuseppe Rossi. L’attaccante ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2022 ed ha parlato in conferenza stampa al fianco del presidente della squadra di Ferrara, Joe Tacopina, dichiarando: “Io e Tacopina ci siamo incontrati a New York, pur conoscendoci da anni: è una persona bella e speciale, lo ringrazio per avermi portato qui a Ferrara. Sono sicuro che la SPAL sia la scelta giusta. Anche sabato ho visto che la tifoseria ci ha appoggiato fino all’ultimo, nonostante il risultato avverso. Ma quello è lo spirito che ci serve.


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Quanto è bello tornare in campo?

“Bellissimo, così come allenarsi in gruppo. Sto ritrovando i movimenti, le distanze e tutto ciò che un giocatore deve sentire in campo. Non credo che devo dimostrare niente a nessuno perché ho già fatto tanto in carriera, ma è la mia forza di volontà a dire che devo far vedere che ci sono, che sono qui di nuovo. Vivo per questo ed eccomi qua”.

Fisicamente come ti senti?
“Ogni giorno sto meglio, ma non voglio dare percentuali. Mi sono sentito bene durante quei 20’ che ho fatto con l’Alessandria anche se è un anno che non gioco. Rientrare e non avere tanti minuti nelle gambe è difficile, ma piano piano ritroverò il ritmo che serve per dare una mano alla squadra. A me basta questo. L’importante è avere la giusta mentalità. Qui c’è una squadra giovane che ha voglia di dimostrare e di crescere. In ogni allenamento c’è una grande intensità e questo mi piace. Mi aiuterà per ritrovare la forma migliore. C’è tanto da fare ancora e tanto manca alla fine del campionato. Si lotta, si continua a lottare”.

Come ti sei trovato con Clotet?

“I suoi allenamenti sono molto intensi e questo mi fa solo bene. Ci siamo sentiti prima che arrivassi a Ferrara, è una persona in gamba, capisce bene il gioco, sa cosa serve e come preparare le partite. Noi crediamo in lui e lui in noi”.

C’è una risposta a chi scrive e ti giudica come un calciatore finito?

“Non ho letto niente, anche se è normale che ci siano queste voci. A me non interessa, sto facendo passi importanti ed è quello che conta. Non vedo l’ora scendere ancora in campo e saper fare quello che so fare”.