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Spezia, bello e inaspettato: Italiano ha già vinto

Vincenzo Italiano (Spezia)
Vincenzo Italiano (Spezia) @Image Sport

La vittoria più prestigiosa dello Spezia coincide con la sconfitta più bruciante del Milan capolista, che rischia il sorpasso per mano dell’Inter. Chi invece ha già scavalcato le critiche e i mugugni di inizio stagione è l’allenatore degli aquilotti, Vincenzo Italiano

Il primo motivo per cui lo Spezia è salito alle cronache del calcio italiano in questa stagione è da riscontrare in estate, quando vince la finale dei playoff di Serie B e si affaccia per la prima volta nella massima serie. “Arriva la prossima retrocessa”, “Ma hanno i soldi per diventare competitivi?” ed infondate chiacchiere da bar molto simili si sono susseguite sui social e nei salotti televisivi.

Il punto della discussione non è la poca conoscenza di un ambiente calcistico comunque di nicchia, ma il dare per scontato che si tratti di una comparsa. Le due cose sono collegate, ma il calcio è un’altra cosa. È quello sport che ti permette di giocartela con il Milan capolista, superarlo in ogni aspetto e batterlo meritatamente per 2-0. Autore del capolavoro è Vincenzo Italiano, allenatore dello Spezia, che ha definito quella di ieri come la serata più bella della sua vita.

Vincenzo Italiano, allenatore dello Spezia Spezia
Vincenzo Italiano, tecnico dello Spezia

Spezia, sei da Serie A: organizzazione e programmazione

Il secondo motivo per cui lo Spezia è comparso alle cronache in maniera consistente è il passaggio di proprietà degli scorsi giorni. Platek ha rilevato le quote del patron Volpi e si è assicurato uno degli ambienti più sani di tutto il calcio italiano. La Serie A abbraccia una squadra che, in caso di salvezza, potrà costruire sulla falsariga di ex esordienti oggi ben più affermate come il Sassuolo. In Liguria si respira aria di stagione da incorniciare, il successo sul Milan la alimenta e il lavoro di Italiano la trasporta nella pratica.

Maggiore, centrocampista dello Spezia
Maggiore, centrocampista dello Spezia

Una squadra quadrata, corta tra i reparti e che non teme la pressione di Ibra e compagni, tanto da confezionare il gol di Maggiore con un ritmo da futsal. Per il centrocampista si tratta del primo gol in Serie A, bissato dalla prima volta di Bastoni. Le firme dei due prodotti del vivaio Spezia aggiungono al tassello dell’organizzazione quello della programmazione. Queste due componenti, sommate all’aumento degli investimenti che ci si aspetta da Platek, potrebbero alimentare una ventata d’aria fresca negli uffici del calcio italiano. In campo invece, indipendentemente da come andrà la stagione, Italiano ha già vinto.

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