Uefa, Platini chiede un risarcimento di 7 milioni dopo la squalifica

L'ex presidente della Uefa, reduce da una squalifica di 4 anni, ha chiesto 7 milioni di risarcimento all'organo calcistico per rifarsi dei pagamenti rimasti in arretrato

Uefa, Platini chiede 7 milioni di risarcimento per i pagamenti in arretrato

Michel Platini ha chiesto 7 milioni di risarcimento al Uefa. L’ex fuoriclasse della Juventus, che del Uefa ha ricoperto la carica di presidente dal 2007 al 2015, era stato sospeso per 4 anni in seguito a delle indagini svolte dalla procura svizzera su una somma sospetta di denaro (2 milioni di franchi) corrisposti allo stesso Platini dall’ex presidente della Fifa Joseph Blatter in virtù di alcune consulenze prestate da “le roi” nel periodo compreso tra il 1998 e il 2002.

Ora, Platini ha adito le vie legali per “ottenere l’adempimento degli oneri contrattuali“. In ballo ci sarebbero 5,5 milioni di arretrati relativi agli emolumenti non corrispostigli dal Uefa durante il periodo della squalifica, cui si aggiungono una serie di bonus invocati dallo stesso Platini per aver contribuito alla realizzazione dell’Europeo di Francia nel 2016. Il tutto, per un totale di circa 7,2 milioni.

Un contenzioso che conoscerà certamente ulteriori sviluppi. La squalifica di Platini è scaduta lo scorso 6 ottobre e ora il sessantaquattrenne potrebbe tornare in pista per continuare la propria carriera dirigenziale.

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