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Superlega, Francesco Repice in ESCLUSIVA: “E’ una guerra di potere tra club e istituzioni”

“Non serve parlare di etica, è una guerra di potere tra club e istituzioni, le piccole sono destinate a scomparire”, così Francesco Repice, in esclusiva ai nostri microfoni, ha commentato la nascita della Superlega

Francesco Repice, giornalista e radiocronista italiano
Francesco Repice, giornalista e radiocronista italiano

La Superlega potrebbe cambiare per sempre la storia di questo sport, uno sport in cui non c’è più spazio per la passione, per il campanilismo, per le tradizioni. Tutto questo, tutto ciò che ha reso magico il mondo del calcio verrà assorbito definitivamente dall’egoismo, dall’avidità, dal dio denaro. Era nell’aria da qualche tempo, il Covid-19 e le conseguenti difficoltà economiche hanno solamente accelerato il trapasso a vantaggio dei ricchi, a discapito dei club inferiori.

Sull’argomento si è espresso in esclusiva ai microfoni di Footballnews24 il giornalista sportivo, storica voce di Tutto il calcio minuto per minuto, Francesco Repice: “Stiamo parlando di una guerra di potere tra Grandi da una parte e le istituzioni dall’altra. Credo che si troverà un compromesso anche nascosto, senza far torto a nessuno, le grandi continueranno a prendere più soldi mentre le piccole saranno destinate a scomparire. Non credo che si debba parlare di rispetto delle regole che riguardano lo sport, di moralità e di etica perchè tutto questo nello sport non c’è e in particolare nel calcio non esiste ormai da anni”.

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