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Svezia-Italia U21, la FIGC risponde ad Eriksson: “Nessun insulto razzista, ci tuteleremo”

Arrivata prontamente la risposta della FIGC alle accuse dei presunti insulti razzisti rivolti da un Azzurrino ad un calciatore svedese dell’U21

Gabriele Gravina, Presidente della FIGC
Gabriele Gravina, Presidente della FIGC

Arriva con un comunicato ufficiale pubblicato sui propri canali la pronta risposta della FIGC alle accuse svedesi dei presunti insulti razzisti durante il match delle Nazionali U21 di Svezia e Italia di ieri pomeriggio.

“In relazione a quanto riportato dalla Federcalcio svedese sul proprio sito e ripreso da alcuni Media, la FIGC smentisce nella maniera più assoluta che un calciatore della Nazionale Under 21, durante la gara Italia – Svezia disputata ieri a Monza, abbia espresso offese a sfondo razzista nei confronti di un avversario, episodio tra l’altro che, da quanto ci risulta, non è stato riscontrato dagli ufficiali di gara o dal delegato UEFA.

Auspicando che gli organismi competenti facciano chiarezza tempestivamente sul caso, come emerge dalle immagini televisive trasmesse da Rai 2 ieri e tuttora disponibili su RaiPlay, dopo il gol del pareggio, al 92’, due calciatori svedesi esultano a lungo per la rete realizzata e vengono richiamati dai calciatori italiani a riprendere il gioco velocemente. Ribadiamo che nessuna offesa a sfondo razzista è stata pronunciata prima, in quel momento o successivamente e che la FIGC tutelerà, in tutte le sedi competenti, la propria immagine e quella dei propri calciatori.

La FIGC, al contempo, ribadisce l’impegno profuso costantemente da tutto il calcio italiano e in particolare dalle Nazionali, attraverso numerose iniziative, per il contrasto al razzismo e condanna ancora una volta qualsiasi insulto discriminatorio o episodio di violenza”.