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Tottenham-Manchester City: la nave di Guardiola affonda ancora

Il Tottenham di Jose Mourinho merita il primato: contro il City di Guardiola termina 2-0

Son, attaccante del Tottenham
Son, attaccante del Tottenham

Guardiola e Mourinho si incontrano di nuovo in uno dei classici della Premier League, partita che pesa molto sulle spalle dei due allenatori: il primo infatti spera di rilanciarsi, dopo aver ottenuto solamente 12 punti in 7 partite, e il secondo per consolidare il primato in classifica.

La partita inizia nel segno del Manchester City, con un occasione di Ferràn Torres al 2′ che parte da sinistra per poi accentrarsi ma il tiro viene parato da Lloris; la squadra di Guardiola occupa stabilmente la metà campo del Tottenham che però al ‘5 minuto in contropiede colpisce gli avversari con gol del solito Son – che segna così 9 gol in stagione – su assist di NDombélé che vede il taglio del suo compagno e sorprende così la difesa avversaria che sembra essersi addormentata.

Il Man. City si risveglia bruscamente e reagisce rabbiosamente tornando ad attaccare la difesa del Tottenham e la prima vera occasione arriva al 9′ con Gabriel Jesus a cui viene però fischiato fuorigioco, dunque il Tottenham si impossessa del pallone e prova ad impostare da dietro, mantenendo alto il possesso palla e al 13′ arriva il gol del 2-0 sull’asse Son-Kane, che però viene annullato successivamente per fuorigioco.
Continua l’assedio del Man. City che al 16′ guadagna il primo calcio d’angolo della partita e poi cerca di far cedere la trincea eretta dal Tottenham, che dopo il gol non riesce più a mantenere il possesso palla e al 27′ subisce il gol dell’1-1 ad opera di Laporte su assist di Gabriel Jesus, ma dopo accese polemiche e la chiamata da parte del Var, il gol viene annullato per tocco di mano sul controllo di Gabriel Jesus.
Le squadre vengono mandate negli spogliatoi dopo 2′ di recupero.

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Son Heung-min, attaccante del Tottenham

Il secondo tempo

Alla ripresa, la partita continua come si era conclusa con il City in pieno controllo del pallone e il Tottenham che incassa i colpi e riparte quando può in contropiede; l’offensiva del Man. City è guidata da De Bruyne che al 55′ si inventa un pallonetto da posizione angolata che finisce fuori di poco, dopo due minuti ci riprova Gabriel Jesus che tira dall’area piccola senza centrare la porta. Al 65′ la difesa del Man. City perde palla e l’appena entrato Lo Celso sigla il 2-0 su assist di Kane, che di fatto chiude la partita.

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Il Tottenham si gode il primato

Mourinho agguanta il primo posto, in attesa di Liverpool-Leicester di domani, sperando in un pareggio che gli permetterebbe di mantenere il primato da solo; dall’altro lato Guardiola incassa la sconfitta, dopo il pareggio rimediato in casa contro il Liverpool, e rimane lontano dalla vetta: ottavo in classifica, rammaricandosi forse dell’errore dal dischetto di De Bruyne contro i Reds che non gli ha permesso di portare a casa i tre punti per risalire qualche posto in classifica, che mancano dal 31 ottobre con la vittoria contro lo Sheffield United per 0-1.

Mourinho e Pep Guardiola
Mourinho e Pep Guardiola

Il City deve però ancora recuperare una giornata di campionato, ma è lecito cominciare a preoccuparsi dato che Guardiola non è mai stato così lontano dalla vetta – meno 8 punto dal Tottenham – la cui squadra crea tanto ma non è abbastanza precisa da portare a casa i 3 punti: nella gara contro gli Spurs i tiri nello specchio sono solo 5 sui 22 totali, troppo pochi per pensare di tentare una scalata di classifica.

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