Derby Scudetto Milan-Inter: non solo Pioli contro Conte, quanti incroci tra rossoneri e nerazzurri

Serie A, domenica si affronteranno, nel Derby della Madonnina, le prime due squadre di questo campionato: l’Inter di Antonio Conte, infatti, affronterà con un solo punto di vantaggio il Milan di Stefano Pioli: tanti gli incroci decisivi per la sfida in campo

Domenica, alle ore 15, si affronteranno a San Siro il Milan di Stefano Pioli e l’Inter di Antonio Conte. Un Derby fondamentale sia per le due formazioni sia per il campionato: i nerazzurri, infatti, guidano la classifica con un punto di vantaggio sui rossoneri, dopo il sorpasso avvenuto settimana scorsa in virtù del successo dell’Inter contro la Lazio e la contemporanea sconfitta del Milan sul campo dello Spezia. Tanti saranno gli incroci interessanti in campo, ovviamente a partire dai due tecnici. Saranno però di fronte anche due dei migliori portieri della Serie A, vale a dire Gianluigi Donnarumma e Samir Handanovic, si scontreranno sulla stessa fascia due frecce, Theo Hernandez e Achraf Hakimi, scaricati forse un po’ troppo presto dal Real Madrid.

Lukaku e Ibrahimovic
Lukaku e Ibrahimovic

Poi, ci sarà il nuovo faccia a faccia, dopo lo scontro in Coppa Italia, tra Zlatan Ibrahimovic e Romelu Lukaku, ma anche altri scontri, ognuno dei quali potrebbe risultare decisivo per fare le fortune dell’una o dell’altra squadra in questo Derby della Madonnina numero 174 in Serie A e 228 in totale. In campionato è avanti l’Inter, con 74 successi contro i 63 rossoneri e 58 pareggi, mentre in totale sono 83 le vittorie nerazzurre, a fronte delle 77 del Milan e 67 pareggi. Considerando poi le competizioni anche non ufficiali, sono 298 i precedenti tra rossoneri e nerazzurri, con i primi in vantaggio con 113 vittorie contro 107 dei rivali, e 78 pareggi.

Sulle due panchine, dunque, siederanno Stefano Pioli e Antonio Conte: perfetta parità tra i due in questa stagione, con il Milan che vinse all’andata con il risultato di 2-1 grazie alla doppietta di Ibrahimovic ed il gol di Lukaku, mentre in Coppa Italia sono stati i nerazzurri ad imporsi con lo stesso risultato (reti di Ibrahimovic, Lukaku ed Eriksen con lo svedese espulso). Lo scorso campionato, invece, a febbraio, prima del lockdown e della rinascita sportiva del Diavolo, fu l’Inter ad imporsi per 4-2 con Pioli sulla panchina rossonera (all’andata, invece, c’era Marco Giampaolo che uscì sconfitto per 2-0). Tecnico rossonero che, viceversa, non ha mai perso un Derby quando sedeva sulla panchina del club nerazzurro. Pioli che risulta essere invece in netto svantaggio nelle sfide contro Antonio Conte. Nei campionati professionistici, dalla Serie A alla Serie C passando per la Coppa Italia, sono infatti 10 i precedenti tra i due allenatori: 6 le vittorie dell’ex tecnico della Juventus, 3 i pareggi ed un solo successo, appunto nel Derby dell’andata, per l’allenatore rossonero.

Milan, affascinante il duello Theo Hernandez-Hakimi: gli occhi di San Siro, però, saranno anche su Ibrahimovic e Lukaku

Ibrahimovic, Milan
Ibrahimovic, Milan

Due, forse, i principali duelli che potrebbero decidere in una maniera o nell’altra il Derby della Madonnina che si disputerà domenica prossima alle 15 a San Siro. Sicuramente, dal punto di vista tecnico, il più affascinante potrebbe risultare quello tra Theo Hernandez e Achraf Hakimi. Sia il difensore francese dei rossoneri, sia il marocchino dei nerazzurri, si conoscono bene e potrebbero essere due rimpianti del Real Madrid: il primo, infatti, è stato praticamente svenduto per 20 milioni di euro al Milan 18 mesi fa, mentre il secondo è stato strappato dall’Inter alla concorrenza per 40 milioni di euro. Il loro rendimento in questa stagione è da migliori terzini in Europa, forse soltanto dietro ad Alphonso Davies del Bayern Monaco. Theo Hernandez, infatti, ha disputato 28 gare quest’anno mettendo a segno 4 gol e 4 assist, mentre Achraf Hakimi, alla sua prima stagione in Serie A, ha già raggiunto il bottino di 6 gol e 4 assist in 30 gare disputate.

Zlatan Ibrahimovic e Romelu Lukaku, invece, disputeranno probabilmente una gara nella gara: ci sarà infatti da verificare se i due avranno appianato il violento scontro verbale di qualche settimana fa in Coppa Italia e saranno disposti a fare pace sul campo. Lo svedese, poi, quando vede i colori nerazzurri con la maglia rossonera, si trasforma: per Ibra, infatti, in 7 gare con il Milan contro l’Inter, ha ottenuto 3 successi e 4 sconfitte contro i nerazzurri, segnando 8 gol e facendo un assist. Dall’altra parte, invece, Lukaku ha giocato entrambi i Derby di quest’anno, segnando 2 gol, bottino identico allo scorso anno, per un totale di 4 incontri disputati da quando veste la maglia dell’Inter contro il Milan, con 4 reti messe a segno, 3 vittorie ed una sola sconfitta.

Milan-Inter, Donnarumma-Handanovic e gli altri incroci infuocati del Derby

Donnarumma, portiere del Milan

Ma MilanInter sarà duello in praticamente ogni zona del campo di San Siro. A difendere le porte delle due squadre, infatti, due generazioni di grandi portieri. Nei rossoneri, infatti, ci sarà il ventunenne Gianluigi Donnarumma, che vorrebbe regalarsi un compleanno felice, visto che poi giovedì prossimo compirà 22 anni. Dall’altra parte, invece, ci sarà il capitano del club nerazzurro, Samir Handanovic, spesso troppo criticato dai tifosi ma punto di forza della formazione di Antonio Conte. In questa stagione, il numero 99 rossonero ha ottenuto ben 9 clean sheet nelle sue ventotto presenze con 33 gol subiti, mentre per l’ex portiere dell’Udinese sono 32 le presenze stagionali, con 37 gol subiti e 10 clean sheet.

NON E’ PIU’ DOMENICA SENZA ROBERTO BAGGIO

Altro duello interessante e dal tasso tecnico elevato, quello possibile tra Hakan Calhanoglu e Christian Eriksen. Il turco, dalla ripresa nel post lockdown, ha preso in mano con Zlatan Ibrahimovic il Milan, a suon di gol ed assist. E’ rientrato nella gara con il Crotone di due domeniche fa, ma sembrerebbe ancora indietro di condizione dopo aver avuto il Covid-19. Il danese, invece, era arrivato con grandi aspettative nel gennaio 2019 dal Tottenham. Il suo rapporto con Conte non è mai decollato, ma dalla rete decisiva nella sfida di Coppa Italia, il tecnico nerazzurro lo ha inserito in un nuovo ruolo, quello di centrocampista al fianco di Brozovic, con un rendimento tutto sommato positivo.

Derby della Madonnina: i comprimari di Ibrahimovic e Lukaku e gli altri duelli

Donnarumma, Milan

Per la vittoria di Milan o Inter, molto importanti saranno gli altri duelli. Molto fisica, ad esempio, sarà la difesa nerazzurra, con Milan Skriniar, Stefan De Vrij e Alessandro Bastoni che stanno avendo un altissimo rendimento in questa stagione. Dall’altra parte, invece, Pioli può contare su un Simon Kjaer che in rossonero sembrerebbe completamente rinato e tornato ad altissimi livelli, al fianco del capitano Alessio Romagnoli, mentre a destra ci sarà un Davide Calabria destinato ad occupare la corsia di destra da titolare nella Nazionale di Roberto Mancini al prossimo Europeo dopo la splendida stagione che sta disputando. Due scontri molto importanti anche a centrocampo: Franck Kessiè, infatti, con molta probabilità incrocerà i suoi tacchetti con capitan futuro del club nerazzurro, quel Nicolò Barella in continua crescita esponenziale su cui avrebbe messo gli occhi anche il Real Madrid.

Poi ci dovrebbe essere lo scontro tra Ismael Bennacer, centrocampista algerino del Milan tornato, non benissimo, nel match contro lo Spezia dopo due mesi di infortunio, ed il metronomo dell’Inter, il croato Ivan Brozovic. Importanti saranno anche i comrprimari di Ibrahimovic e Lukaku: nei nerazzurri, infatti, Lautaro Martinez è in un ottimo momento di forma ed ha un’ottima intesa con il belga, nel Milan sarà da vedere chi sarà impiegato tra Rafael Leao e Ante Rebic, entrambi reduci da un periodo non particolarmente brillante di forma, soprattutto il croato reduce da un infortunio. Infine nei rossoneri, a destra, dovrebbe esserci il belga Saelemaekers, chiamato ad un duello di grande sacrificio e velocità contro il croato dell’Inter, Ivan Perisic. Importanti, infine, potrebbero rivelarsi anche le panchine: nell’Inter ci saranno calciatori come Young, Vidal, Gagliardini, Pinamonti, mentre il Milan avrà finalmente a disposizione, praticamente per la prima volta dall’inizio della stagione, l’intera rosa, con Mario Mandzukic su tutti pronto a dare una mano in attacco, oltre a Tomori, Castillejo, Brahim Diaz e gli altri.

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